Il tema di Transmit

Ne discutiamo con Moreno Ferrarese del centro Transmit di ateneo che ha reso possibile il progetto

L'Università di Verona e l'University Engineering of Economics di San Pietroburgo sono sempre più vicine grazie ad un accordo internazionale firmato nei giorni scorsi dal Rettore Alessandro Mazzucco. La collaborazione prevede scambi di ricercatori per migliorare la ricerca sia in Italia che in Russia dando l'opportunità di condividere informazioni ed esperienze.
Tutto questo è stato reso possibile grazie all'impegno del centro di ricerca Transmit nato dal dipartimento di Scienze Economiche e di Studi Giuridici dell'ateneo, con l'obiettivo di effettuare studi e ricerche per imprese, istituzioni e organizzazioni complesse. Il centro punta a migliorare e diffondere la conoscenza sul tema dei trasporti, della mobilità, della logistica, delle infrastrutture, del turismo, dell'energia e delle telecomunicazioni. Incentiva anche gli scambi culturali di studenti e personale docente mediante stage presso istituti universitari e realtà locali e sviluppa contatti con enti culturali e di ricerca a livello internazionale.

A spiegarci nel dettaglio l'iniziativa è Moreno Ferrarese, direttore scientifico del centro Transmit.

Dottor Ferrarese, che significato ha per il nostro ateneo questo evento?
E' un primo impegno internazionale del nostro ateneo, attraverso Transmit, per la ricerca operativa a favore di aziende ed organizzazioni complesse del mercato russo che è il terzo mercato a livello mondiale. A sottolineare il primo passo di questa collaborazione è una winter school in lingua inglese dal titolo “Businisess russo”. Il corso della durata di sette giorni si terrà a Sanpietro Burgo con l'obbiettivo di promuovere la ricerca in campo internazionale.

Quali sono gli obiettivi di questo accordo internazionale?
Gli obiettivi dell'accordo prevedono lo scambio di informazioni ed esperienze nei campi di comune interesse e scambi di ricercatori al fine di progettare assieme sia in Italia che in Russia.

Quali attività prevede?
Gli accordi internazionali sottoscritti dal nostro Rettore, attraverso Transmit, interessano quattro università statali di San Pietroburgo: Università dei Trasporti, Università di Ingegneria ed Economia, Università di Economia e Finanza, Università di Telecomunicazioni. Stiamo già iniziando una stretta collaborazione con l'Università dei Trasporti per il settimo programma quadro e con l'Università di Ingegneria ed Economia Engecon per la logistica e la gestione post olimpica delle Olimpiadi Invernali nel 2014 a Sochi, sul Mar Nero.

Di cosa si occupa il Centro di ricerca Transmit?
Transmit è un centro di studi e ricerche che nasce nell'Università degli Studi di Verona, attraverso i Dipartimenti di Scienze Economiche e di Studi Giuridici, con la precisa vocazione di offrire ricerca applicata di eccellenza alle imprese, alle istituzioni ed alle organizzazioni complesse, nell'ambito dei trasporti, della mobilità, della logistica, delle infrastrutture, del turismo, dell'energia e delle telecomunicazioni.

Quali sono le sue finalità?
Il centro è costituito da personalità accademiche di fama internazionale avvalendosi anche di collaborazioni professionali esterne di elevata qualificazione, al fine di dialogare costantemente con il territorio veronese e non, per offrire studi, ricerche e partenariati.