Il significato del dono al tempo del Covid

Il magnifico rettore ha espresso i suoi ringraziamenti al personale medico nella conferenza dei servizi 2020 dell’Ulss9 scaligera

Il significato del dono al tempo del Covid. È questo il tema della videoconferenza dei servizi dell’Ulss9 scaligera che si è tenuta il 17 dicembre nella sala Arazzi di Palazzo Barbieri.                              Il webinar è stato introdotto da Pietro Girardi, direttore generale dell’Ulss9. Le autorità presenti, tra cui il Magnifico Rettore, Pier Francesco Nocini, il sindaco Federico Sboarina e il presidente della Conferenza dei sindaci Ulss9, Flavio Pasini  hanno portato i loro saluti istituzionali.

“In qualità di Rettore e di medico – ha dichiarato Nocini –  non posso che vedere come un dono l’impegno del personale sanitario, degli infermieri, dei complessi ospedalieri e universitari” sottolineando come in tempi di pandemia la distinzione tra le due organizzazioni non sia più così netta. Parlando dell’evolversi la situazione, il Rettore si è detto convinto che “debba ancora passare un anno prima di essere tutti liberi, vaccino o meno”, sebbene la ricerca abbia fatto grandi passi avanti. “Il vaccino – ha proseguito Nocini – ci aiuterà tantissimo ma non sarà la soluzione immediata. Conserviamo, quindi, i rapporti con gli altri, mantenendo però la distanza”.

Il Rettore, che in questo anno si è molto prodigato per tenere tutti uniti, ha poi voluto dare un messaggio importante di appoggio a tutti i medici compresi specializzande e specializzandi considerati “la primavera della medicina”. Infine ha ringraziato tutto il personale sanitario deceduto proprio per dare un aiuto al prossimo.

L’incontro è proseguito con le testimonianze sul significato del dono ai tempi del Covid 19, moderate da Maurizio Facincani, direttore Uoc Sociale Ulss9.

La registrazione della conferenza è reperibile sulla pagina Facebook dell’Ulss9 Scaligera.