Corso di Educazione alla cooperazione allo sviluppo

Una visione a tutto tondo con il corso dell’università in collaborazione con il Comitato Unicef di Verona

Un fenomeno composto da diverse implicazioni e sfaccettature come quello delle migrazioni umane non può che essere affrontato tramite un approccio multidisciplinare. È questo l’obiettivo del corso di Educazione alla cooperazione – allo sviluppo “Migrazione e minori stranieri” organizzato dall’università di Verona in collaborazione con il Comitato Unicef di Verona e con il contributo della Fondazione Cariverona.

Il corso, gratuito e aperto a chiunque voglia partecipare, si svolgerà online e sarà articolato in sei incontri da tre ore dalle 15:30 alle 18:30, che si terranno dal 5 novembre 2020 al 14 gennaio 2021. Durante le lezioni, il cui obiettivo è proporre un approccio multidisciplinare alle problematiche relative ai movimenti migratori con particolare riferimento ai minori stranieri, interverranno docenti di ateneo, esperti Unicef e specialisti di settore.

“Questa iniziativa rappresenta una delle azioni del nostro Ateneo nell’ambito, complesso e articolato, della Cooperazione allo Sviluppo Internazionale”, spiega Emanuela Gamberoni, coordinatrice del corso e referente del Rettore per la Cooperazione allo Sviluppo internazionale, sociale e ambientale. “La riflessione multidisciplinare su un tema rilevante del nostro tempo – grazie alle competenze presenti nel nostro Ateneo, ​a colleghi esperti e professionisti di settore, alla collaborazione con il presidente di Unicef Verona Norberto Cursi e al contributo di Fondazione Cariverona – dà concretezza a quanto richiamato dal protocollo d’Intesa CUCS – Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo, una delle importanti reti nazionali e internazionali a cui il nostro Ateneo aderisce, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

Il 5 novembre si terrà il primo incontro, “Processi migratori contemporanei: quadri di riferimento”, che vedrà l’intervento di Emanuela Gamberoni, docente di Geografia all’università di Verona, e di Giuseppe Terranova, docente di Geografia economico-politica all’università telematica Niccolò Cusano di Roma.

Gli appuntamenti proseguiranno il 12 novembre con Isolde Quadranti, responsabile del Centro Documentazione Europea (CDE), e Matteo Danese, direttore del Cestim (Centro Studi Immigrazione) che parleranno di tutela dei diritti e protezione dei minori.

Il terzo incontro, intitolato “Minori stranieri non accompagnati: definizione e inquadramento socio-giuridico” si terrà il 26 novembre. Saranno relatori Alessandra Cordiano, docente di Diritto privato, e Daniela Comparotto, funzionaria del Comune di Verona.

La prima lezione di dicembre, in programma il 3, tratterà l’argomento “Medicina umanitaria”. Interverranno Roberto Salvia, docente di Chirurgia generale, ed Elda Baggio, vicepresidente di Medici Senza Frontiere Italia.

Proseguono gli incontri di dicembre con “Impatti economici e accoglienza” il 10 dicembre, con l’intervento di Federico Perali, docente di Politica economica, e Francesco Andreoli docente di Politica economica all’università di Verona e al Luxembourg Institute of Socio-Economic Research.

L’ultima lezione del corso si terrà il 14 gennaio e avrà come tema “Minori stranieri e digitale”, di cui parleranno Alessandro Romeo, docente di Fisica applicata, e Stefano Pasta, del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia (CREMIT) dell’università Cattolica di Milano

È possibile partecipare all’iniziativa iscrivendosi a questo link e compilando il questionario. Alle studentesse e agli studenti dell’ateneo che parteciperanno almeno al 70% degli incontri verrà riconosciuto 1 CFU della TAF, previa consegna di un prodotto finale concordato con gli organizzatori. Per ulteriori informazioni riguardo al corso, è possibile scrivere al seguente indirizzo mail: educazione.sviluppo@ateneo.univr.it.