Il giullare da Nobel all’università di Verona

La presenza del Maestro in ateneo, un dono per gli studenti e non solo

È scomparso il grande Maestro Dario Fo, proprio nel giorno in cui si assegna il Nobel per la letteratura 2016. Un riconoscimento internazionale che lui ricevette, 19 anni fa, con la seguente motivazione “perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”.

Anche il Rettore Nicola Sartor ha ricordato Fo ospite in più occasioni all'università di Verona. "Ci ha lasciato  un grande e discusso artista: Dario Fo ha onorato l’Italia con il premio Nobel e ha anche avuto con l’Università di Verona una collaborazione di rilievo. Fo ha recuperato le radici culturali di alcuni suoi fabliaux per il tramite delle ricerche di filologia romanza sul teatro medioevale. E’ stato ospite in Università prima e dopo il Nobel, nel 2004 e nel 2011, sempre in iniziative aperte agli studenti. Raro esempio di spirito libero, intenzionalmente corrosivo nei riguardi dei potenti. Una straordinaria creatività a servizio del pensiero critico".

Fo in ateneo. Martedì 14 dicembre 2004 in occasione di una lezione sul teatro medievale in Francia, Dario Fo ha commentato e recitato brani dal saggio di Rosanna Brusegan sul teatro di  Adam de la Halle, in particolare “La commedia di Robin e Marian” e “La Pergola”. Il convegno ha permesso a molti giovani di cogliere l’esperienza e la saggezza di un personaggio che ha sempre parlato ai ragazzi denunciando la mancanza di prospettiva e di slancio ed elogiando chi, invece, “si rimbocca le maniche” e riempie le speranze di lotte concrete per un futuro migliore. Il grande drammaturgo è poi tornato in ateneo nel maggio del 2011 assieme alla moglie Franca Rame, per la giornata di studio “La scienza del teatro”. L’incontro, nato per festeggiare gli 85 anni del Maestro, ha indagato sulla genesi dei testi e  sui peculiari aspetti linguistici delle opere del drammaturgo e della moglie. Inoltre, nello stesso periodo, era stata allestita nella bibliotaca Frinzi un’esposizione bibliografica delle opere di Dario Fo.

Il 23 marzo infine, alla vigilia del suo 90° compleanno, è stato inaugurato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo. L’evento è stato una grande occasione di incontro e confronto tra il drammaturgo e il rettore dell’università Nicola Sartor, alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo On. Dario Franceschini. L’Archivio Rame-Fo è quindi oggi ospitato nei locali dell’Archivio di Stato di Verona e costituisce un patrimonio di straordinaria rilevanza, composto da copioni, manoscritti, stesure progressive dei lavori svolti, disegni, dipinti, bozzetti, manifesti, copie di contratti, fatture, libri, articoli, costumi, pupazzi, marionette, scenografie, locandine e fotografie di scena.

Ascolta l'intervista alla docente Rosanna Brusegan realizzata dalla redazione di FuoriAulaNetwork.

13.10.2016