Sapori di accessibilità

Dal 12 al 25 aprile Verona apre le porte al turismo accessibile

“Sapori di accessibilità” è il titolo del cartellone di eventi, promosso da VeronaExpo, che dal 12 al 25 aprile andrà in scena nei luoghi più suggestivi nella città scaligera. Il progetto pilota punta a sensibilizzare e ad aprire le porte a un target turistico globale che tenga conto delle persone con disabilità varie, anziane o con esigenze particolari. Nato dalla collaborazione di sei associazioni impegnate nei settori turistico, sociale e sanitario, il progetto è stato realizzato con il patrocinio dell’università di Verona e il sostegno di Fnp Cisl pensionati, Rotary club e Confesercenti di Verona. Madrina e testimonial dell’iniziativa Sofia Righetti, atleta veronese e campionessa italiana di sci alpino della Federazione italiana sport invernali paralimpici.

Il programma. Il primo evento si terrà domenica 12 aprile alle 9.30 alla sede Uici di Verona, dalla quale comincerà un tour guidato in bicicletta o tandem, in un percorso sensoriale alla scoperta delle vie della città. Da giovedì 16 a domenica 19 sarà presente in piazza Bra uno stand che distribuirà materiale informativo e di sensibilizzazione. “In tandem e risciò si può”, invece, è il titolo dell’appuntamento del 17 aprile alle 15 a piazze dei Sapori, in piazza Bra. Il polo Zanotto ospiterà invece il convegno “Il turismo accessibile a Verona fa rete”, in programma alle 9.30 del 18 aprile. Nell’occasione, sarà attivo anche un servizio di traduzione nel linguaggio dei segni. Domenica 19 aprile alle 10 e alle 11 ritrovo in piazza Bra, da dove partiranno due tour guidati, di un’ora ciascuno, con percorsi differenziati accessibili a persone sorde e ipoacusiche, a mobilità ridotta, cieche e ipovedenti. Ultimo appuntamento sabato 25 aprile per “liberarsi dalle barriere” dalle 15 alle 18. L’incontro consiste in un percorso in sedia a rotelle tra le vie e i locali del centro storico di Verona, con sitting e raduni nei pressi dei luoghi non accessibili. Ogni persona disabile può prestare a un amico diversamente abile la sedia a rotelle, indispensabile per partecipare alle attività proposte.  

La Redazione

10.04.2015