Il Centro universitario sportivo si presenta in occasione dei campionati nazionali che si terranno a Milano dal 16 al 25 maggio

Promuovere l’educazione fisica e lo sport non solo a livello universitario. Questo l’obiettivo di Cus Verona, il Centro universitario sportivo che dal 1947 offre a Verona corsi e attività a livello amatoriale e agonistico per tutti i gusti. Dalla pallacanestro alla scherma, dal rugby all’atletica leggera, passando per la pallavolo, la canoa e il sub. Senza dimenticare il calcio a cinque che nel Campionato nazionale universitario di Cassino dello scorso anno ha portato buoni risultati all’associazione sportiva scaligera. Risultati da riottenere o superare nella prossima edizione della competizione che si svolgerà a Milano dal 16 al 25 maggio.

Tra storia, presente e progetti futuri. Nato nel 1947, subito dopo il conflitto mondiale, il Cus ha sostituito i vecchi gruppi universitari fascisti, Guf. Le prime discipline praticabilisono state la pallamano, la pallacanestro, il rugby, lo sci e il calcio, attività che hanno contribuito alla crescita del centro dagli anni ’60 in poi. “Tra gli anni ’60 e ’70 abbiamo inventato la pallamano e nel ’72 è arrivato il titolo di campione d’Italia – ricorda Danilo Zantedeschi, presidente di Cus Verona – Crediamo molto anche nel kendo, arte marziale d’élite in cui ci distinguiamo a livello europeo”.  Il Cus, presente in ogni città universitaria italiana, non rimane tuttavia confinato al mondo dello sport, ma amplia le proprie offerte. Sono infatti attivi corsi di fitness e danza latino americana. “Oltre agli sport più tradizionali cerchiamo di lanciare e promuovere anche quelli emergenti come l’Ultimate frisbee” aggiunge Mariola Pirlo, ex preparatrice atletica dell’Agsm Areasport, squadra femminile veronese di calcio a cinque e attuale organizzatrice delle attività universitarie all’interno del Cus. Il centro sportivo, che per l’anno 2013/2014 conta 1960 tesserati, prevede inoltre attività per i più piccoli volte a ribadire il senso e i valori dello sport, piuttosto che lo spirito di gruppo, attraverso laboratori ad hoc condotti da personale specializzato e qualificato. Questione problematica rimane, invece, la carenza di spazi propri per svolgere le numerose attività. “La struttura a disposizione è solo quella di Scienze motorie – afferma Zantedeschi – Mancando impianti di nostra proprietà, siamo costretti ad utilizzare le palestre delle scuole”.

Campionato nazionale universitario. Memore dei buoni risultati ottenuti nel campionato nazionale universitario di Cassino 2013 con il calcio a cinque, il Cus Verona è al momento impegnato con trenta ragazzi nelle fasi preliminari di pallacanestro e calcio a cinque maschile che precedono l’avvio dei Campionati nazionali universitari di Milano. “La fase finale nel capoluogo lombardo  – aggiunge  Zantedeschi – rappresenta un’ottima vetrina per i ragazzi. Per quanto riguarda gli sport di squadra rappresenteremo la città di Verona nella pallacanestro maschile, nel calcio a cinque, sia maschile che femminile, e nel  rugby a sette maschile. Solo i primi otto Cus di ogni disciplina accederanno alle finale”. I campionati, indetti dal Cusi, il Centro universitario sportivo italiano, sono organizzati in collaborazione con i Cus e le Fsn, Federazioni sportive nazionali,  e sono riservati agli studenti di età compresa tra i 18 e i 28 anni regolarmente iscritti ad un corso di studi universitario. L’evento, che coinvolgerà 5000 tra atleti, tecnici e addetti ai lavori impegnati in ben ventitre differenti discipline, registrerà anche la presenza di Verona dal 16 al 25 maggio in questa tappa inedita nella storia della manifestazione.

14.05.2014