Gian Antonio Stella

Mercoledì 4 dicembre, alle 16.30, aula Magna di Scienze Giuridiche

L’incuria culturale ed economica, la ricostruzione delle occasioni perdute e polverizzate da una classe dirigente corrotta, la valorizzazione delle risorse da cui ripartire. E’ questo il Sud al centro della nuova appassionata inchiesta condotta dai giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo nel libro “Se muore il Sud”, edito da Feltrinelli. Mercoledì 4 dicembre, dalle 16.30 alle 18 nell’aula magna del palazzo di Scienze Giuridiche di Montanari, Gian Antonio Stella offrirà agli studenti e a tutta la cittadinanza un’interessante ed esclusiva occasione di confronto e approfondimento sull’inchiesta. Ad introdurre l’intervento del giornalista sarà Donata Gottardi, direttrice del dipartimento Scienze Giuridiche di ateneo.

 “Abbiamo visto – ha spiegato Stella nelle interviste di presentazione del libro –  che l’illusione che qualcuno coltivava che il Nord potesse tirare, tirandosi dietro il Sud, non funziona, né ha funzionato l’idea di un Nord che se ne sta per conto proprio ricco e benestante. O ci si salva insieme o si affonda insieme. Senza contare le responsabilità enormi che ha il Nord nel processo di degrado del Sud”. A riguardo Rizzo ha aggiunto “Basti pensare a quanto sta avvenendo oggi con il dilagare della criminalità organizzata al Nord, ma non solo: le imprese del Nord hanno letteralmente saccheggiato le risorse del Mezzogiorno. Il Sud non può morire, perché se muore il Sud muore l’Italia”.