Uno dei gruppi in concorso

Si sono tenute nell'aula magna le eliminatorie del concorso di musica da camera Salieri-Zinetti

Quaranta gruppi, quaranta giovani musicisti incredibilmente preparati. Europa, America, Asia, Sudafrica, da tutto il mondo per raggiungere l'ateneo veronese e partecipare alle selezioni del “Concorso internazionale di musica da camera Salieri-Zinetti”. Un'occasione per premiare la grande musica, quella che fa degli strumenti classici la sua forza, del piacere di risentire compositori ancora oggi capaci di sorprendere e stupire. Organizzato dalla Fondazione Antonio Salieri di Legnago e dall'Associazione culturale Gaetano Zinetti di Sanguinetto, il concorso offrirà importanti premi ai vincitori, denaro da investire nel futuro, in attività discografiche e concerti.

Da Verona a New York. Il Polo Zanotto ha ospitato le prime fasi eliminatorie. Una giuria di qualità ha ascoltato e valutato tutti i partecipanti, emozionati e un po' spaesati ma dall'incredibile bravura. Ci si dimenticava spesso della loro giovane età, tanta era la classe e il bagaglio d'esperienza. “Il livello di quest'anno – ha raccontato Filippo Maria Caliotto, direttore del concorso – è veramente altissimo. Abbiamo selezionato i 40 gruppi sulla base di 60 incisioni ricevute. La conferma principale dell'edizione 2012 e quella che darà ai vincitori la possibilità di esibirsi in un concerto a New York”. Continua l'accordo con il New York chamber music festival, che permetterà ai vincitori di debuttare sui palchi della “Grande mela” nell'edizione 2012 del festival, uno dei più importanti e seguiti a livello planetario.

Salieri e Zinetti. Un'opportunità importante per tutti i partecipanti, un'occasione per crescere mostrando il proprio valore ma anche un ricordo e un omaggio a due grandi figure del passato. “Il concorso – ha detto Caliotto - é nato a Sanguinetto con riferimento ad un musicista importante che è stato Gaetano Zinetti. Direttore d'orchestra, morto intorno ai 30 anni, ma che aveva già diretto in tutti i più grandi teatri d'Europa. Un omaggio a questo direttore e compositore sconosciuto a cui poi abbiamo aggiunto Salieri, perché la fondazione Salieri di Legnago è venuta a supportare il concorso che nel frattempo era cresciuto e diventato uno dei più importanti in Italia”. Dopo le eliminatorie Mantova ospiterà le semifinali e l'Auditorium del conservatorio di Verona la finale aperta al pubblico.