La quarta edizione del festival di scienze e arti a Verona dal 15 al 18 marzo

“Cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede non lo so più”. È da questo celebre quesito di Sant’Agostino che prende spunto la quarta edizione del festival di scienze e arti “Infinitamente”.  La manifestazione culturale, tra le più seguite a livello nazionale,è promossa da Università di Verona, assessorato alla Cultura del Comune e Consorzio Verona Tuttintorno e organizzata con Fondazione Cariverona, Fondazione Cattolica Assicurazioni ed Esu di Verona, l’azienda regionale per il diritto allo studio universitario vicina all’ateneo con molteplici iniziative per inserire ed accompagnare gli studenti in un percorso formativo di alto livello culturale e di respiro internazionale. Il filo conduttore dell’edizione di quest’anno saranno tre parole chiave che aprono scenari suggestivi e suscitano domande di grande fascino: spazio, tempo e infinito.

“Infinitamente”, in programma a Verona dal 15 al 18 marzo, presenta anche quest’anno un ricco programma realizzato con il contributo di numerosi docenti dell’ateneo con il coordinamento dell’Ufficio comunicazione integrata dell’Università.

 

Anche per l’edizione 2012 il festival è stato inserito dalla Dana Foundation nella prestigiosa cornice internazionale della Brain Awareness Week, settimana dedicata in tutto il mondo ad eventi destinati a promuovere l’attenzione per la ricerca sul cervello e le scienze cognitive. Creata negli anni  Cinquanta da Charle Dana, imprenditore e politico, la fondazione si dedica al supporto della ricerca scientifica nel settore delle neuroscienze e sostiene iniziative no profit per sensibilizzare l’opinione pubblica sui progressi e gli obiettivi della ricerca sul cervello.

La manifestazione è sostenuta da Agsm e Assiteca. Ha il patrocinio di Miur Veneto, istituto nazionale di Neuroscienze, Società italiana di Neurologia, Ordine dei Giornalisti del Veneto, Assostampa Verona, Società Letteraria, Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere, Conservatorio “E. F. Dell’Abaco”, Accademia di Belle Arti di Verona “G. B. Cignaroli” e Fondazione Patrizio Paoletti per lo sviluppo e la comunicazione, in collaborazione con Gruppo Pleiadi, Palazzo Castellani dei Sermeti, Educandato agli Angeli e Giunti Editore.

Il format

La manifestazione ha raggiunto un consolidato successo, raccogliendo con la terza edizione del 2011 16.500 presenze. “Infinitamente 2012” sarà organizzato in una serie articolata di proposte che comprenderanno circa 50 focus con scienziati e protagonisti del mondo culturale e artistico, incontri con gli autori, laboratori didattico-ludici, appuntamenti musicali, spettacoli teatrali e due mostre al museo civico di storia naturale: una mostra fotografica “Immagini dall'universo. Un viaggio nel tempo”  tratta dalla collezione “From Earth to the Universe” realizzata dalla Nasa a cura del gruppo Pleiadi e “Il mondo di Cecelia Webber” l’esposizione delle opere dell’artista americana per la prima volta in Italia e in Europa. Ogni evento sarà aperto alla libera partecipazione del pubblico. “Infinitamente” propone un fine settimanaintero da vivere intensamente nel segno della curiosità e della voglia di ascoltare, discutere, vedere e fare. E di divertirsi.  Il target dell’iniziativa è il grande pubblico che si appassiona alla scienza, naviga in internet e s’interroga sulle prospettive che la ricerca apre all’umanità. Un pubblico curioso, composto in larga parte da giovani, ma anche da persone più mature interessate agli orizzonti del futuro.

Il festival ha il suo cuore pulsante nelle neuroscienze, nelle scienze cognitive e nell’intelligenza artificiale, ma predilige la contaminazione e si apre a tante altre discipline: storia, economia, medicina, antropologia, letteratura, storia dell’arte, scienze giuridiche, archeologia, sociologia, etologia, geologia, scienze matematiche, linguistica, filosofia, genetica e musica; temi che saranno sviluppati a 360° in chiave multidisciplinare.

Spazio, tempo e infinito: le parole chiave del festival

Dopo aver dedicato la prima edizione del festival al tema dell’intelligenza artificiale, la seconda alla coscienza, la terza a perfezione, errore e differenza, la quarta edizione avrà come filo conduttore tre parole chiave cheaprono scenari suggestivi e suscitano domande di grande fascino: il tempo e i concetti di spazio ed infinito. Il tema sarà sviluppato cercando di afferrare come sia nato nella mente dell’uomo il concetto di tempo e come esso si sia trasformato dalle teorie e paradossi dell’antichità sino alla teoria della relatività e ai concetti di spazio-tempo, tempo come percezione e tempo quantizzato. Parallelamente si svilupperanno i concetti di finito ed infinito, ad esso strettamente connessi. 

Tempo come memoria e ricordo, come proiezione della mente verso il futuro, come evoluzione e sviluppo del cervello e della mente, dalla vita prenatale alla vecchiaia, in chiave evolutiva ed individuale.  Indagheremo anche i tempi della vita, dalla cellula all’universo. Un altro campo di indagine, di particolare interesse per il mondo della scuola, riguarderà il tema dell’attenzione e di come la mente vive il “tempo senza tempo” del web 2.0 e come l’utilizzo delle nuove tecnologie percepite come “estensione di sé” modifica i nostri comportamenti ed influisce, in particolare, sulla capacità di attenzione e di concentrazione dei più giovani, “nativi del web”.

Si tratta di temi perfettamente in sintonia con lo spirito della manifestazione che si propone di stimolare l’interesse del vasto pubblico sulle questioni scientifiche, le sfide tecnologiche, le domande più stimolanti che le ultime frontiere della scienza sottopongono alla comunità scientifica e al nostro vivere quotidiano. “Infinitamente” è una manifestazione che pone l’uomo al centro, protagonista della sua evoluzione e di un sapere che deve superare le barriere delle singole discipline per esprimere a pieno le potenzialità dell’individuo e rispettarne le prerogative di essere umano. Razionalità non disgiunta dalle emozioni, intelligenza che nella ricerca ha la sua espressione più compiuta.

 

Il programma

Scienziati di livello internazionale parteciperanno a tavole rotonde, interviste, talk show  allo scopo di “esportare” l’Università dai luoghi accademici, “contagiando” la città. La manifestazione è ideata per suscitare curiosità, per approfondire le questioni scientifiche, le sfide tecnologiche, le domande filosofiche più stimolanti che le ultime frontiere della scienza stanno sempre più sottoponendo alla comunità scientifica e al nostro vivere quotidiano.

Dal 15 al 18 marzo ogni angolo di Verona sarà dunque animato dal festival. Gli incontri si terranno in varie sedi cittadine. Dalla rinnovata sede del Teatro Ristori al Palazzo della Gran Guardia, dal Palazzo della Ragione, all’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, dalla Società letteraria al Polo Zanotto, dalla Biblioteca Civica al Museo di Storia Naturale.

Il ricco programma di “Infinitamente” è articolato in quattro proposte: ascoltare, per dare voce agli scienziati e ai protagonisti del mondo culturale; fare, in cui i visitatori potranno mettersi alla prova in laboratori didattici per l’apprendimento ludico; vedere, con le mostre al museo civico di Storia naturale “Il mondo di Cecelia Webber” una delle più originali giovani artiste americane la cui notorietà è esplosa a motivo delle sue affascinanti creazioni, immagini digitali in cui l’artista riproduce con precisione scientifica la meraviglia delle forme e dei colori della natura colte in fiori e farfalle, i cui dettagli sono realizzati componendo con straordinaria abilità l’immagine fotografica di corpi umani nudi, colti in varie pose. Il museo civico ospiterà anche un’altra mostra “Immagini dall'universo. Un viaggio nel tempo” tratta dalla collezione “From Earth to the Universe” a cura del gruppo Pleiadi, un viaggio indietro nel tempo per scoprire con immagini fotografiche della Nasa  la storia del nostro universo.

Una terza mostra sarà proposta al Palazzo della Ragione, “Cristalli di tempo” realizzata in collaborazione con Giunti Editore; una rassegna di scatti realizzati dall’obiettivo della fotografa olandese Valentina Irene Klasen per intrappolare il concetto di tempo in tutti i suoi mille significati e sfumature. Nei giorni del festival sempre al Palazzo della Ragione sarà presente “Infinitamente libri” unamostra mercato del libro di divulgazione scientifica per adulti e ragazzi e dei testi degli autori presenti al festival.

Inoltre l’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” domenica 18 marzo nella bouvette del Palazzo della Gran Guardia presenterà un allestimento di opere degli allievi dei corsi di pittura, scenografia, decorazione e progettazione artistica per le imprese.

Il quarto percorso è divertirsi con eventi artistici, teatrali e musicali.

La novità del festival riguarda due seminari di approfondimento, “Il tempo dei bambini. Emozioni, pensiero e narrazione” dedicato al mondo della scuola e “Quando la notizia parla inglese. Tra mainstream e unmediated journalism” per il mondo dell’informazione.

Il programma è stato sviluppato da Maria Fiorenza Coppari con il prezioso contributo di Giovanni Berlucchi uno dei maggiori studiosi italiani e internazionali di neuroscienze e di numerosi docenti dell’ateneo. È doveroso un particolare ringraziamento alla direttrice della scuola di dottorato in Scienze, ingegneria e medicina Marina Bentivoglio, al delegato del Rettore alla Ricerca Guido Fumagalli, al preside della facoltà di Lettere Guido Avezzù, al preside della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Roberto Giacobazzi e Gian Francesco Giudice uno dei fisici teorici del Cern. Sono previste oltre 50 conferenze, tavole rotonde e incontri con neuroscienziati, storici, letterati, filosofi, archeologi, storici dell’arte, psicologi. Molti i protagonisti di prestigio, fra i quali il critico e saggista Quirino Principe, Giorgio Israel ordinario di storia della matematica e membro dell’Académie Internationale d’Histoire des Sciences, il giornalista e scrittore Bruno Arpaia, il filosofo della scienza Roberto Cordeschi, il genetista Edoardo Boncinelli, l’archeologo Paolo Matthiae, l’oncologo Francis Lévi, l’astronomo Guy Consolmagno, Elena Cattaneo tra i massimi esperti italiani di cellule staminali e malattie neurodegenerative e l’astronauta Roberto Vittori. 

Da non perdere anche gli eventi di musica e teatro ospitati al Teatro Ristori. Enrico De Angelis con il reading-concerto “Un giorno dopo l’altro. Il tempo della canzone”, l’incontro con Andrea Cipriani “Il tempo nelle dimensioni della musica”. David Riondino interpreterà “Il viaggio in paradiso” di Mark Twain, ironica e onirica lettura di uno dei testi più significativi del celebre scrittore statunitense. Ospiti a Infinitamente 2012 anche Enrica Bonaccorti e Marco Ongaro, mentre Palazzo Castellani De Sermeti sarà la cornice del concertodel conservatorio di musica "E.F. Dall'Abaco".

Tra gli altri appuntamenti previsti durante il week end non mancherannoi laboratori per bambini e adulti. “Il gesto infinito. Laboratorio di gioco e improvvisazione”, “Giochi senza tempo. Divertiamoci con gli antichi greci e romani”, “Just in time. Viaggio nel tempo, laboratorio per divertirsi coi libri”, “Nel regno di Si Piuh. Giochiamo all’informatica”, “L’età della Terra”, “I tessuti della natura”, “Pianeti di pongo”, “Le  emozioni… attraverso i disegni”, “I colori del tempo. Viaggio alla scoperta della pittura preistorica”. Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi dal 5 al 17 marzo allo 045.8036353.

La domenica nella bouvette della Gran Guardia sarà inoltre allestito il planetario digitale che simulerà l’aspetto e i movimenti del cielo stellato. Tra costellazioni e mitologia, il planetario digitale offrirà la possibilità di intraprendere veri e propri viaggi virtuali tra i pianeti del sistema solare. Una “passeggiata” indimenticabile fra galassie e nebulose per scoprire in modo nuovo il fascino dell’astronomia.

Ogni evento prevede libero accesso alle sale fino all’esaurimento dei posti disponibili. Le possibili variazione del programma saranno segnalate nel sito della manifestazione:

www.infinitamente.univr.it.

L’assessorato alla Cultura del Comune di Verona ha predisposto un servizio di interpretariato in linguaggio Lis (lingua dei segni), che sarà attivato in alcuni degli incontri in programma. Il servizio verrà segnalato sul sito di Infinitamente.