open day lingue-foto Il Veronese-2011

La facoltà di Lingue e Letterature straniere si è presentata agli studenti delle superiori

Un buon numero di studenti, provenienti non solo dalla provincia di Verona e da quelle limitrofe ma anche da altre regioni, si sono presentati all’open day della facoltà di Lingue e letterature straniere. La preside Alessandra Tomaselli e la presidente di corso di laurea Anna Maria Babbi, coadiuvate dai colleghi  Matteo De Beni e Lino Panzeri, hanno presentato l’offerta formativa e risposto alle domande delle future matricole.

Offerta formativa. Alessandra Tomaselli ha spiegato alcuni dei termini universitari con cui gli studenti trovano di solito qualche difficoltà, come Cfu e Ssd. Ha poi presentato il calendario accademico e il meccanismo dell’accesso libero con verifica dei saperi minimi. È seguita l’illustrazione dei diversi corsi di laurea offerti dalla facoltà: l’indirizzo classico di Lingue e letterature straniere che prelude, fra il resto, alla formazione dei futuri insegnanti di lingua, e i due indirizzi che si pongono l’obiettivo di una formazione più orientata al mercato del lavoro, lingue e culture per l’editoria e lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale.

Centro linguistico di ateneo. Grande attenzione è stata posta all’apprendimento delle lingue e ai mezzi e agli strumenti messi a disposizione dall’ateneo. Un ruolo di fondamentale importanza è rivestito dal centro linguistico di ateneo che, oltre ad offrire corsi e certificazioni linguistiche a tutti i livelli per cinque lingue straniere (inglese, spagnolo, tedesco, francese e russo), offre la possibilità di acquisire certificati riconosciuti a livello internazionale.

Programma Socrates Erasmus. Grande attenzione è stata  posta, infine, sull’opportunità di trascorrere un soggiorno di studio all’estero in una delle tante sedi disponibili in tutta Europa. Gli studenti sono stati assicurati sull’assistenza all’estero, sul riconoscimento dei crediti conseguiti nella sede estera, nonché sugli enormi vantaggi, sia sul piano accademico che personale, che una tale esperienza può dare.