Alessandro Mazzucco

Il Rettore commenta due dati significativi: 152 dottori di ricerca e 6,3% in più di matricole

L’Ateneo vive oggi uno dei suoi momenti più intensi: la consegna dei diplomi ai nuovi Dottori di ricerca. Quest’anno sono 153, un numero elevato che ben rappresenta l’attenzione e l’impegno che l’Ateneo continua a profondere per la ricerca, cercando di superare anche gli ostacoli che derivano dai noti problemi legati al lento procedere della Riforma. Un impegno dimostrato anche dall’investimento di oltre 5 milioni e 700mila di euro destinati quest’anno proprio ai Dottorati, quasi un milione di euro in più rispetto al 2009.

E’ grande motivo di soddisfazione vedere al traguardo finale un così gran numero di giovani che hanno scelto un percorso appassionante e molto faticoso. Giunge dal loro esempio un segnale importante che in questi giorni è rafforzato da un altro dato significativo, quello relativo alle immatricolazioni nel nostro Ateneo che, anche quest’anno, ad un mese dalla chiusura delle iscrizioni, registrano una crescita superiore al 6%.

Ai giovani che hanno scelto la nostra università e alle loro famiglie voglio assicurare che, nonostante alcuni slittamenti dell’inizio delle lezioni connessi alle scelte dei ricercatori, nessun corso è stato cancellato dal Manifesto degli studi approvato dal Senato accademico. Abbiamo anche già individuato in collaborazione con i presidi le soluzioni logistiche che ci consentiranno di far fronte ai nuovi accresciuti numeri di studenti.

La fiducia che ci viene dimostrata dagli studenti è per noi il valore più alto da difendere. Spiacerebbe saperli disorientati da informazioni prive di fondamento. Non vogliamo negare le difficoltà del momento, ma affrontarle con la collaborazione di tutti i docenti, i ricercatori e il personale tecnico amministrativo. La cerimonia di oggi in cui ascolteremo il professor Giulio Giorello con un intervento dedicato a “libertà di ricerca e unità del sapere” sia di buon auspicio per il nuovo anno accademico. 

Alessandro Mazzucco