Una foto dell'edizione 2009

Torna da venerdì 24 a domenica 26 settembre il Festival Internazionale dei Giochi di Strada. Vie e piazze di Verona in clima di festa.

Per tre giorni nel centro storico di Verona spariranno le automobili e per le strade e le piazze si respirerà un’atmosfera di festa e di divertimento. Venerdì 24 settembre torna il Tocatì, Festival Internazionale dei giochi di strada, giunto quest'anno alla sua ottava edizione. La novità del 2010 saranno i giochi tradizionali di montagna con la Svizzera come Paese ospite.

I giochi. L'ultimo weekend del mese di settembre il centro di Verona verrà animato da oltre 50 giochi organizzati da italiani e svizzeri, questi ultimi ospiti in città per condividere con i veronesi le tradizioni e gli antichi gesti ludici del loro territorio. Tra questi l'Hornussen e il Lancio della pietra di Unspunnen, giochi sopravvissuti in piccole zone alpine come il Quilles à mont, giochi di lotta come lo Schwingen dell'Appenzell, e altri come il Platzgen, dove si lancia uno strumento a forma di stella. Tra i giochi italiani moltissimi appartengono alla tradizione ludica montana, come Palet, Fiolet e Rebatta (Val d'Aosta), Lotta Tirolese, Ruzzola (Appennino modenese) Morra della Barbagia, Truc (Friuli) e Nastro d'amore di Avellino.

Gli spettacoli. Al piccolo stato alpino è dedicata Piazza Svizzera (Piazza dei Signori), dove all'ombra di Dante il pubblico potrà scoprire tradizioni e suggestioni del territorio elvetico. Sul palcoscenico si alterneranno musicisti, Jodler, Alphorn, sbandieratori, portatori di campane, cantanti e danzatori; negli stand di Svizzera Turismo si potranno inoltre ricevere informazioni su città, monti e laghi, e degustare vini e formaggi tipici. Un altro palcoscenico, in Lungadige San Giorgio, sarà dedicato ai gruppi musicali italiani, scelti in collaborazione con la Rete Italiana di Cultura Popolare. Ricchissimo, come ad ogni edizione, il ventaglio delle proposte culturali, con incontri, mostre e installazioni. In particolare, il Musée du Jeux di Tour de Peilz allestirà un'esposizione dedicata all'immagine della Svizzera attraverso il gioco nei secoli passati, che sarà esposta nella ex chiesa di San Giorgetto. Una nuova sezione sarà inoltre dedicata a documentari e filmati sul gioco tradizionale in collaborazione con il Film Festival della Lessinia.

Il Festival è organizzato dall'Associazione Giochi Antichi in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Verona. Tra gli enti patrocinanti anche l’università di Verona. Maggiori informazioni e programma dettagliato della manifestazione all'interno della pagina web.