Un momento della cerimonia

Inaugurato l'anno accademico del Centro di Pastorale universitaria


Crescere e studiare insieme, seguire la propria fede, essere sé stessi e non aver paura di dimostrarlo, riscoprire i propri valori, capacitarsi dei propri talenti. Con questi propositi si è inaugurato un nuovo anno accademico del centro di pastorale universitaria. Nella chiesa San Paolo molti giovani hanno assistito alla celebrazione ecclesiastica tenuta dal vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Zenti.


Obiettivi e attività del centro. Il Cpu punta alla formazione dell'uomo, crea non solo momenti culturali ed educativi, ma anche relazionali. Don Mariano, direttore del centro, spiega come questo “non è solo un luogo fisico con aule studio e una biblioteca di 4000 volumi ma è anche un ambiente umano, fatto di incontri e uscite culturali, momenti di festa e spiritualità per chiunque”.

 

Le responsabilità. Crescere non solo per sapere fare ma soprattutto per saper vivere, questo aforisma è stato subito adottato da don Mariano e dai suoi collaboratori. Bisogna dare ogni possibilità per una crescita umana integrale, – ha affermato don Mariano – in modo tale che si abbia un uomo professionista, esperto nella materia e nella vita, che sappia assumersi le responsabilità e condividere non solo quel segmento della scienza che possiede”.

 

L'esortazione del vescovo. Monsignor Giuseppe Zenti ha più volte sottolineato, durante la celebrazione della messa, che “la maggior parte dei giovani non è a conoscenza delle proprie capacità. Bisogna riscoprire valori, non solo culturali e mentali, ma anche relazionali”. Inoltre, ha precisato che “il centro ha una funzione grandiosa e consente, a chi lo vuole, di potersi trovare in un ambiente accogliente e ricco di meriti”.