L’ateneo di Verona promuove il volontariato con “Ti aiuto io”

La comunità studentesca Univr offrirà supporto scolastico ad alunne e alunni delle superiori in situazioni di difficoltà

L’università di Verona promuove il progetto di volontariato Tai – Ti aiuto io –, a supporto di  studentesse e studenti del biennio delle scuole secondarie di secondo grado, provenienti da contesti socio-economici e culturali svantaggiati e a rischio di dispersione scolastica.

Il progetto è rivolto ad alunne e alunni della città e della provincia di Verona, di madrelingua italiana oppure straniera ma con  almeno il livello A2 di italiano. L’iniziativa è indirizzata a coloro che desiderano essere seguiti per migliorare i propri risultati in alcune discipline scolastiche, o essere supportati nell’utilizzo della lingua italiana. Le volontarie e i volontari coinvolti saranno le studentesse e gli studenti dell’ateneo di Verona, che verranno selezionati, formati e accompagnati nel loro percorso da un gruppo di docenti referenti del progetto.

Il reclutamento verrà svolto tramite una campagna di comunicazione e con l’adesione a un format messo a disposizione online, mediante il quale sarà possibile manifestare la propria disponibilità al progetto, indicando una o più delle seguenti aree disciplinari: area matematico-scientifica (matematica, scienze, tecnologia, informatica), area umanistica (italiano, storia, geografia, diritto), area linguistica (italiano L2, inglese, tedesco, spagnolo, francese, russo).

L’intervento dei volontari consisterà nel supportare a distanza la persona assegnata nello studio delle discipline scolastiche accordate.

Con i volontari verrà accordato un percorso di formazione di 8 ore, organizzato nel mese di dicembre nelle sedi di ateneo. Si affronteranno diversi temi, tra cui il ruolo del volontariato e le competenze necessarie, alcuni elementi di pedagogia, l’utilizzo dell’italiano nello studio e ulteriori aspetti didattici. Inoltre, è in programma un percorso minimo di 15 incontri da svolgersi tra febbraio e maggio del prossimo anno, per un minimo di 22,5 ore. Infine, è prevista la partecipazione ad alcune fasi del monitoraggio con il gruppo di lavoro del progetto.

Previa approvazione del Collegio didattico di appartenenza, verrà riconosciuto 1 Cfu per l’attività svolta, a seguito dello svolgimento della formazione (8 ore), delle attività di supporto (minimo 15 incontri) e di una relazione che verrà approvata da un docente referente. Saranno ammessi al progetto al massimo 30 studentesse e studenti, che avranno manifestato la propria disponibilità entro il 18 novembre.

 

Allegati