L’inglese per la promozione del Made in Italy all’estero

Sara Corrizzato è la protagonista della nuova puntata de "La ricerca continua"

In questa nuova puntata de “La ricerca continua” Sara Corrizzato, ricercatrice di Lingua e traduzione dell’università di Verona, presenta un progetto sull’uso della lingua inglese come veicolo di promozione del Made in Italy. Il programma fa parte degli studi condotti nel dipartimento di Lingue letterature straniere sulle varietà linguistiche e sulle tipologie testuali con l’ausilio di corpora, specificamente sviluppati anche grazie al progetto di eccellenza dipartimentale 2018-2022.

“Il nostro progetto – ha spiegato Corrizzato, responsabile dell’indagine al fianco di Silvia Cavalieri, ricercatrice di Lingua inglese – si concentra sullo studio del modo in cui la lingua inglese e le strategie linguistiche sono utilizzate per la promozione dei prodotti italiani all’estero, al fine di valorizzarne le caratteristiche intrinseche: autenticità, originalità, eccellenza e passione nel processo produttivo”.

In questo contesto è nato un corpus contenente circa mille testi scritti, reperibili sul web direttamente dai siti di vendita online delle aziende coinvolte, con l’obiettivo di selezionare le parti descrittive dei prodotti, dell’impresa e del territorio. I dati raccolti saranno poi analizzati per comprendere come e quanto l’inglese funga da veicolo utile per la trasmissione delle caratteristiche dei prodotti, visti non solo come merce di consumo ma anche come vera e propria rappresentazione dell’identità locale, regionale ed italiana.

L’appuntamento con i racconti della ricerca in Univr prosegue nelle prossime settimane con la pubblicazione di un nuovo video sulla pagina dedicata del sito www.univr.it