Nasce il Vicenza Univr Hub

La presentazione si è tenuta il 3 marzo alla presenza del presidente del VUH, Andrea Beretta Zanoni, e di Mario Roberto Carraro e Carlo Terrin, presidente e dg della Fondazione Studi Universitari di Vicenza

L’ateneo di Verona e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza  hanno sottoscritto una convezione per la creazione di una innovativa struttura in grado di amplificare le ricadute sul territorio dell’attività didattica e di ricerca dell’ateneo veronese nella sede vicentina. Presidente del nuovo Vicenza UniVR Hub, presentato ufficialmente mercoledì 3 marzo, è Andrea Beretta Zanoni, docente di Economia aziendale in ateneo.

È una convenzione che sancisce non solo la prosecuzione di una partnership che dura ormai da vent’anni, ma che apre anche nuove prospettive di crescita quella sottoscritta dal presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, Mario Roberto Carraro, e dal rettore dell’Università di Verona, Pier Francesco Nocini. L’accordo, infatti, non solo formalizza la prosecuzione dell’attività didattica e di ricerca dell’ateneo scaligero nella sede distaccata di Vicenza per i prossimi 5 anni, ma istituisce la creazione di una nuova struttura: il Vicenza UniVR Hub (VUH), affidandone la presidenza a Andrea Beretta Zanoni.

L’obiettivo è aumentare l’impatto della presenza dell’ateneo veronese sul territorio vicentino: «Questa nuova realtà – spiega Beretta Zanoni – sarà un collettore innovativo e creativo di nuove iniziative universitarie, ma non si pensi ad un’organizzazione complessa: al contrario tramite l’hub tutto il processo di attivazione e gestione di nuovi progetti potrà essere molto più veloce e snello, sia che si tratti di nuove collaborazioni con le realtà del territorio, sia per quanto riguarda un potenziamento dell’attività didattica, magari con l’attivazione di nuovi corsi di laurea o nuovi master».

Ogni attività di ricerca o nuovo progetto attivato sarà coordinato da un docente dell’ateneo che fungerà da vero e proprio project manager: «A volte si dice che università e imprese sono due mondi ancora distanti – spiega ancora Beretta Zanoni – ma con il Vicenza UniVR Hub facciamo un passo in avanti proprio in questo senso, perché gestiremo i progetti di ricerca in modo più simile a come farebbe un’azienda, dunque con un controllo rigoroso dei tempi e soprattutto dell’efficacia. In genere un progetto di ricerca viene valutato in base a ciò che esso produce, ovvero le pubblicazioni, ma c’è un altro parametro importante, ovvero il beneficio finale generato, ed è proprio questo l’aspetto sul quale concentreremo l’attenzione attraverso il VUH, ovvero l’impatto positivo generato per il territorio. Questo senza pregiudicare naturalmente l’autonomia dei docenti».

Un tema, quello dell’impatto per il territorio provinciale, che sottolinea anche il presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza, Mario Roberto Carraro: «La creazione di un efficiente volano nel territorio è uno dei motori alimentati della presenza accademica nel territorio vicentino. In questi primi vent’anni, il viaggio insieme all’ateneo veronese ci ha consegnato 4 corsi di laurea con un ottimo successo di attrattività e di corti tempi al primo impiego per i ragazzi che li frequentano. Con questa nuova convenzione, abbiamo la possibilità di gettare la base per pianificare e realizzare lo sviluppo per la prossima decade, tanto per i futuri corsi, quanto per i progetti di ricerca nel territorio stesso».

Il tutto grazie anche ad un potenziamento degli investimenti: «La Fondazione Studi Universitari di Vicenza ha stanziato per il VUH un budget di 300 mila euro – spiega il direttore generale Carlo Terrin – per attività di ricerca e didattica innovativa, ma si tratta di una dotazione iniziale, che potrà essere incrementata in base al numero e alle caratteristiche dei progetti attivati. Da parte sua, l’università di Verona metterà a disposizione le risorse in termini di docenti e ricercatori e tutto il patrimonio di competenze che essi rappresentano».

Il VUH andrà così a rafforzare ulteriormente una presenza, quella dell’ateneo di Verona a Vicenza, che ha da poco raggiunto il traguardo dei vent’anni e che è via via cresciuta, fino ad annoverare attualmente 2 corsi di laurea triennali (“Economia e innovazione aziendale” ed “Economia, imprese e mercati internazionali”) e 2 corsi di laurea magistrali (“Management e strategia d’impresa” e “International Economics and Business”), con il coinvolgimento di tre dipartimenti: Economia aziendale, Scienze economiche e Scienze giuridiche.

Complessivamente l’università di Verona è presente a Vicenza con 44 tra docenti e ricercatori strutturati e 16 docenti a contratto. Gli studenti dell’ateneo di Verona a Vicenza, invece, sono circa 1.320, mentre nell’ultimo triennio i laureati sono stati 930, di cui 300 con lauree magistrali. Degno di nota è anche il dato sugli stage attivati presso le aziende vicentine: ben 1.066 negli ultimi tre anni.