Studentesse e studenti dell’ateneo presenti nella giuria del Premio Omi

Venerdì 12 e 19 febbraio decisione del vincitore da parte delle due giurie

I vincitori della quinta edizione del premio OMI alla miglior Monografia d’Impresa verranno decretati da due giurie venerdì 12 e 19 febbraio. Saranno presenti come giudici anche studenti e studentesse di Economia e comunicazione dell’ateneo. Il riconoscimento è stato indetto dall’Osservatorio Monografie d’Impresa, associazione culturale che da quasi dieci anni raccoglie e cataloga i volumi che ritraggono diverse imprese italiane. Il premio è  organizzato dalla Regione Veneto e dell’università di Verona, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e la Camera di Commercio di Verona. Hanno contribuito anche l’Heritage Hub dell’University of Hertfordshire, il Dipartimento CoRis de La Sapienza di Roma, l’Istituto Universitario Salesiano Venezia, l’Associazione dei Musei della Stampa e della Carta, l’associazione Utenti Pubblicità Associati (UPA), Montegrappa Penne e le associazioni di categoria Assocarta, Ascai, Ferpi, Azienda della Comunicazione Unite (UNA).

La prima giuria è composta da 15 studenti di Economia e comunicazione dell’università di Verona, dell’Accademia di Belle Arti, dell’università La Sapienza di Roma e dell’Istituto Universitario Salesiano Venezia (Iusve). docenti, imprenditori, professionisti e rappresentanti di associazioni della comunicazione fanno parte della seconda commissione giudicante.

All’edizione 2020 del premio, spostata di un semestre a causa della pandemia, partecipano 64 opere di aziende ed enti di tutto il territorio italiano – dal Veneto alla Calabria, dalla Lombardia all’Umbria – a rappresentare le più diverse attività: dagli pneumatici al gelato, dalla scuola d’infanzia alla multiutility, dai petrolieri ai lattai.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 10 aprile 2021 nell’Aula Magna dell’antica Provianda Santa Marta, ex panificio militare asburgico e gioiello di archeologia industriale, oggi sede dei Dipartimenti di Economia dell’università di Verona e dell’Osservatorio Monografie d’Impresa.