Al via la seconda edizione del Festival del Futuro

Il 19 novembre il via all’evento totalmente in digitale

Oltre 40 ospiti e più di 20 dibattiti in tre giorni con l’obiettivo di “disegnare il nuovo mondo”. Questo il programma del Festival del Futuro, promosso da Gruppo Editoriale Athesis, Harvard Business Review Italia ed Eccellenze d’Impresa. L’università di Verona è partner scientifico dell’evento. Ad aprire il Festival, giovedì 19 novembre, alle 11.30, sarà il panel dal titolo “La sfida globale della salute”, organizzato in collaborazione con l’ateneo scaligero e Humanitas. A portare i saluti dell’ateneo sarà Giuseppe Lippi, direttore della sezione di Biochimica clinica dell’ateneo. Interverranno Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon, Luciano Ravera, ceo di Humanitas, e Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica all’università di Padova.

Il Festival proseguirà nelle giornate di venerdì 20 e sabato 21 novembre, con i vari interventi che ruoteranno attorno a numerosi temi, dalla mobilità al clima, dall’economia post-pandemia alla salute. L’evento torna con una seconda edizione all digital, in diretta web con un format, una vera e propria serie tv, che avrà visibilità duratura nel tempo. Il confronto sarà sui macro-trend: la sfida globale della salute, la gestione delle emergenze, il cambiamento climatico, l’Italia e la scommessa tecnologica, il ruolo delle donne, l’innovazione, l’agricoltura di domani e il futuro del vino.

Tra gli speaker la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, il commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri (invitato), la direttrice di Telethon Francesca Pasinelli, Enrico Giovannini, portavoce di Asvis, Massimo Gaudina, capo della rappresentanza della Commissione Europea a Milano.

I diversi panel potranno essere seguiti in diretta sui siti del Festival e del quotidiano l’Arena, oltre che sulle pagine Facebook, sia del Festival, sia de  L’Arena.

Maggiori informazioni e il programma dettagliato per tutte e tre le giornate sono sul sito del Festival.