L’ateneo aderisce al progetto della Fondazione Rita Levi-Montalcini per raccogliere fondi destinati alla formazione universitaria di donne in Africa

La laurea è una tappa fondamentale per tutti i giovani, essenziale per lo sviluppo e la crescita di una nazione. In molti paesi, tuttavia, l’accesso all’istruzione superiore è ancora difficile. E’ questo il caso del Continente africano, dove la Fondazione Rita Levi Montalcini onlus è impegnata nel progetto “Una laurea per una laurea” per garantire il diritto allo studio universitario a giovani donne in università africane.

L’università di Verona, come altri atenei italiani, aderisce a questa iniziativa dandole grande risonanza perché il mondo universitario veronese getti un ponte verso il continente africano per un futuro più prospero e pacifico fondato sull’istruzione. Come? Con un’offerta, anche piccola, in occasione dei regali e feste di laurea, è possibile contribuire all’acquisto di libri, cancelleria, materiali didattici e a sostenere le spese delle tasse universitarie e di vitto e alloggio per studentesse. È possibile donare anche on line attraverso questo link.

L’iniziativa. La Fondazione Rita Levi-Montalcini, secondo la missione ispirata dalla sua fondatrice, mira a sostenere l’istruzione femminile nel continente africano per due motivi. Il primo è dare a ogni donna tutti gli strumenti per sviluppare pienamente le proprie capacità permettendole di sfuggire alle discriminazioni e consentendole di svolgere con dignità il ruolo che le spetta nella società. Il secondo è che l’istruzione delle donne fornisce un apporto essenziale allo sviluppo economico, sociale e culturale di un’intera società. La Fondazione è riuscita ad aiutare oltre 12000 tra bambine, ragazze e donne di oltre 36 Paesi africani contribuendo al finanziamento di oltre 150 progetti, dall’alfabetizzazione di primo livello ai corsi di informatica in inglese. L’istruzione universitaria è, naturalmente, la più costosa.

23.05.2016

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