Professore emerito di ateneo, è stato direttore della clinica Oculistica dell’università di Verona per oltre 30 anni

Martedì 23 febbraio si è spento Luciano Bonomi, professore emerito dell’università di Verona, direttore della clinica Oculistica di ateno per oltre trent'anni.

Il ricordo dei docenti Giorgio Marchini e Laura Tomazzoli:

“Il Prof. Luciano Bonomi si è spento a Cagliari, dove aveva vissuto i suoi anni giovanili. Nato a Martinengo, in provincia di Bergamo nel 1932, rimasto orfano di entrambi i genitori, si trasferì a Cagliari  in età adolescenziale, dove fu affidato alle cure dei nonni materni. A Cagliari frequentò il liceo e l’università. Laureatosi in Medicina e Chirurgia nel 1965   si  specializzò  in Oftalmologia divenendo allievo del Prof. Franco Dermo. Iniziò così la sua carriera universitaria e seguì il suo Maestro prima all'Università di  Bari e poi all'Università di Padova, divenendo il più brillante allievo del cattedratico con il quale condivise la passione per la ricerca, in particolare nella terapia e nella microchirurgia del glaucoma. Giovanissimo conseguì la libera docenza e si trasferì a Verona con quella schiera di grandi clinici che scherzosamente amava definire "i Soci Fondatori della Facoltà di Medicina". Diresse la Clinica Oculistica dell'Università di Verona dal 1971 al  2002. La sua competenza nella terapia medica e chirugica del glaucoma lo resero famoso a livello internazionale. Autore di oltre 400 pubblicazioni, oltre che di libri di testo e di un libro sulla chirurgia del glaucoma, fece di  Verona un centro di riferimento nazionale per il trattamento di questa patologia, sia negli adulti che nell'età pediatrica, campo quest'ultimo che gli diede grandi soddisfazioni. Direttore di una Scuola di Specialità alla quale dedicò grandi energie sia dal punto di vista professionale che umano, formò moltissimi Oftalmologi in grado di praticare la professione con un notevole bagaglio culturale e con la capacità di interfacciarsi al paziente con la pazienza e l'umiltà che aveva sempre cercato di insegnare a tutti. Era un uomo riservato e schivo, che oltre alla sua professione amava la cultura. Era un piacere sentirlo  disquisire di arte e di letteratura. Era curioso e gli piaceva approfondire qualunque argomento. Quando si bussava alla sua porta aveva sempre un libro aperto davanti, sul quale stava  approfondendo qualcosa che aveva attirato la sua attenzione. Negli ultimi anni di Professore universitario aveva pubblicato una raccolta di pensieri dal titolo curioso „ Darwin, Galileo ed il gatto di Downing street“. Nel 2003 era stato insignito del titolo di Professore Emerito della nostra Università.
Grazie Prof. Bonomi dei tanti insegnamenti che ci ha dato.  I suoi allievi".

Chi volesse scrivere una frase in ricordo del professor Bonomi può contattare la redazione all’indirizzo univrmagazine@ateneo.univr.it

26.02.2016

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Apprendo solo oggi, indirettamente, la tristissima notizia della scomparsa del Prof. Luciano Bonomi, cui mi legavano quasi sessant'anni di frequentazione e di amicizia. Quando entrai nella Clinica Oculistica dell'Universita' di Cagliari da studente del quinto anno di Medicina, nel 1958, l'allora Dottor Bonomi si era appena laureato ed aveva appena scelto l'Oculistica dopo un sofferto ballottaggio con la Dermatologia. Lui ed io, più giovane di quattro anni, eravamo i "pulcini" della Clinica diretta dal Prof. D'Ermo, che poi abbiamo seguito a Bari nel 1962. Qualche anno più tardi Luciano partiva per Bethesda, dove trascorreva oltre un anno nei laboratori di neurofarmacologia diretti dal Prof. Bernard Brodie, sotto la guida sapiente del Prof. Erminio "Mimmo" Costa, anche lui cagliaritano doc – potrei dire che in quel contesto e' nato l'amore per la farmacologia del glaucoma, che ha improntato negli anni successivi gran parte della fertile ricerca scientifica di Luciano Bonomi. Dopo il rientro in Italia, nel 1966 il trasferimento a Padova e, qualche anno più tardi, l'approdo a Verona alla direzione della Clinica Oculistica di quella neonata Università. Negli ultimi anni la salute del Prof. Luciano Bonomi aveva subito duri colpi, ma non era mai venuto meno il suo spirito brillante, il suo amore per cultura in generale, la sua ironia a volte caustica, la sua dialettica sempre vivace. Era un piacere sentirlo disquisire sugli argomenti più variegati, sempre con intelligenza e con conoscenza di causa – mi viene in mente l'interesse che aveva per il mondo yiddish, di cui parlava con una competenza che spesso lasciava stupiti gli stessi interlocutori ebrei. Ciao, Professor Bonomi, la tua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella Oftalmologia veronese e non solo, ma non si perderà certamente la memoria del tuo lungo passaggio in quel contesto, dove verrai sempre ricordato per quello che eri, un grande Maestro ed un grande Uomo.

Prof. Antonio Secchi

già Direttore della Clinica Oculistica dell'Universita' di Padova