Phd Day della Scuola di Scienze della vita e della salute

80 dottorandi hanno presentato i loro lavori di ricerca

I dottorandi del 29esimo e 30esimo ciclo della Scuola di Scienze della vita e della salute hanno presentato le loro ricerche nell’ambito del PhD Day. La giornata, che si è svolta il 29 gennaio al Policlinico di Borgo Roma, è stata l’occasione per mettere in mostra il contenuto scientifico del lavoro di 80 dottorandi.

“La giornata dedicata ai dottorandi – ha spiegato Pietro Minuz, direttore della Scuola di dottorato di Scienze della vita e della salute – è un appuntamento annuale, che coinvolge sia l’attività  del singolo dottorando sia quella del gruppo di ricerca in cui svolge il suo lavoro. Non si tratta solo di un’occasione di verifica, ma rappresenta un momento di collaborazione tra i diversi ricercatori, che favorisce il confronto e crescita di tutta la Scuola". Nel pomeriggio si sono svolte le “oral presentation” di sei lavori di ricerca, selezionati dai coordinatori dei singoli corsi di dottorato. “Ogni corso – prosegue Minuz – è stato rappresentato da un dottorando, espressione della ricerca di qualità che si è svolta nel corso dell’anno. Un piccolo riconoscimento per chi è già riuscito a ottenere dati significativi, e stimolo per i colleghi a proseguire nella ricerca dei risultati attesi”. Quello del dottorato è il più alto livello di formazione in Italia ed è basato sulla conoscenza e l’apprendimento attraverso la ricerca. “Formiamo i ricercatori e i docenti del futuro, – ha concluso Minuz – persone in grado non solo di svolgere l’attività di ricerca ma anche di coordinarla. Non si tratta solo di fornire una formazione tecnica, ma anche culturale”. “Il PhD Day è una giornata importante – ha affermato Sara Bonafini, dottoranda del 29esimo ciclo – che ci offre la possibilità di confronto con i colleghi e i tutor. L’occasione per avere punti di vista nuovi sul lavoro che abbiamo fatto ed entrare in contatto con ambiti di ricerca diversi ma affini. Una giornata che ci permette di ampliare i nostri orizzonti di ricerca”.

Ascolta le intervista a Pietro Minuz, Sara Bonafini e a Gianluigi Zaza, ricercatore di Nefrologia e tutor dei dottorandi, realizzate da FAN.

02.02.2016