A ogni donna il suo parto, le donne scelgono

Incontro il 30 ottobre con la partecipazione dell'attrice Giuliana Musso

Il 30 ottobre, in aula T2 del polo Zanotto dell’università di Verona, si terrà l’incontro “A ogni donna il suo parto”. L'iniziativa nasce per presentare la seconda edizione dell'opuscolo informativo, strumento concepito per  aiutare le donne e gli uomini che decideranno di avere un figlio, fornendo tutte le informazioni necessarie sul tema della gravidanza, come, per esempio, i dati dell'assistenza ostetrica relativi all'anno solare 2014. Il convegno si aprirà alle 17 con il saluto delle autorità e della associazioni femminili: Adriana Cavarero, delegata del rettore alla Comunicazione, Anna Leso, assessore ai Servizi sociali, famiglia e pari opportunità del Comune di Verona, Roberta Girelli, presidente della Consulta delle associazioni femminili e Maria Scudellari, responsabile Unità operativa complessa Infanzia, adolescenza e famiglia. 

Dopo l’introduzione di Tiziana Cavallo, responsabile dell'Area Comunicazione integrata dell’università, e della ginecologa e psicoterapeuta Santina Ugolini, alle 17.20 seguirà il monologo teatrale dell’attrice Giuliana Musso dal titolo “Scegliere cosa?”. Alle 17.40 Rossana Campisi, giornalista de La Repubblica e autrice del libro “Partorirai con dolore”, tratterà l’argomento nell’intervento “Dove dovrei andare?”. Alle 18 Francesco Cardini e Isabella Sciarretta dell'Associazione italiana per l'educazione demografica, Aied Verona – Il melograno, presenteranno “A ogni pubblico il suo parto: dall’informazione al piano nascita”, mentre alle 18.20 Cristina Zuppini, coordinatrice dell’area maternità, Leonardo Speri, responsabile del servizio promozione ed educazione alla salute, e Debora Balestreri dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, interverranno in “Uno strumento utile per gli operatori?”.
L’evento si concluderà alle 19 con il secondo intervento di Musso con “Di che cosa ho paura?”.
"Ad ogni donna il suo parto" non è solo un’occasione per chiarire i dubbi in merito alla gravidanza, ma anche un’opportunità di confronto e dialogo tra interessati ed esperti che operano sul campo.

22.10.2015