Il Tocatì diventa "sostenibile" grazie a un progetto con l'ateneo

Per la tredicesima edizione del festival l’ateneo realizzerà una ricerca dedicata alla sostenibilità ambientale dell’evento

L’ateneo scaligero collaborerà con il festival Tocatì con l’obiettivo di ottenere la certificazione internazionale ISO 20121, per dimostrare e valorizzare il proprio impegno nella gestione sostenibile, dal punto di vista sociale, economico e ambientale. La manifestazione, in programma dal 17 al 20 settembre, intende avvalersi di questa certificazione internazionale rilasciata da Bureau Veritas che stabilisce gli standard di gestione e organizzazione sostenibile dell’evento. L’università analizzerà l’attuazione di tale certificazione attraverso un progetto di ricerca che coinvolgerà due laureande che ne faranno l’oggetto della loro tesi. Il progetto, che vede l’appoggio dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Verona, sarà supportato, oltre che dall'ateneo, dall’azienda veronese Locom.

Il festival con questa certificazione vuole diventare la prima rassegna sostenibile a Verona e il nostro ateneo vuole fare la sua parte. Attraverso questa collaborazione si cercherà di avviare un progetto di ricerca che punterà a stabilire quali potranno essere gli standard d’attuazione per rendere ogni manifestazione pubblica sostenibile sia dal punto di vista ambientale, sia da quello economico e sociale.

“Siamo interessati a capire come tale percorso per una certificazione possa diventare una buona pratica aziendale” ha dichiarato durante la conferenza stampa Paola Castellani, ricercatrice del dipartimento di Economia e gestione delle imprese e coordinatrice del progetto. "L’iter legislativo è solo all’inizio ma se la certificazione verrà conseguita sarà un importante passo in materia di educazione ambientale".

Ascolta il servizio a cura della redazione di Fuoriaulanetwork.

22.07.2015