La monarchia, Dante scienziato e Dante profeta con Paolo Chiesa

Terza lectio magistralis del ciclo di conferenze per la celebrazione dei 750 anni dalla nascita di Dante

Prosegue, con la terza lectio magistralis, il ciclo di conferenze per la celebrazione dei 750 anni dalla nascita di Dante, organizzati dall’università, l’amministrazione comunale, il progetto culturale della diocesi veronese e la società letteraria. Mercoledì 4 marzo, nell’auditorium Giovanni Paolo II del seminario vescovile si è tenuta la lezione “La monarchia: Dante scienziato della politica e Dante profeta” di Paolo Chiesa, docente dell’università statale di Milano. Chiesa è stato introdotto da Arnaldo Soldani, docente di Linguistica italiana e membro del comitato scientifico delle celebrazioni dantesche veronesi. Sono intervenuti monsignor Giancarlo Grandis e Edoardo Ferrarini, docente di Letteratura latina, medievale e umanistica di ateneo.

Dante e la sua opera più discussa. “La Monarchia – ha spiegato Chiesa – a oggi, è l’opera meno popolare ed è certamente la più difficile tra gli scritti di Dante. Oltre a una difficoltà prettamente linguistica, il latino del '300, si coglie anche una complessità di contenuti perché il poeta, servendosi della logica, la propone come un’opera scientifica rivolta agli studiosi di allora. Il saggio, composto da tre trattati, al suo interno spiega quale è il modo migliore per governare il mondo, il modo che Dio ha scelto, e cioè la monarchia universale. Durante questa lectio magistralis voglio proporre un percorso di lettura incentrato sulla figura di Dante, su che cosa per lui rappresentava questa opera e perché per tanto tempo è stata nell’indice dei libri proibiti”.

I prossimi incontri di "Dante a Verona!"

martedì 14 aprile "L'eterodossia in Dante secondo alcuni contemporanei", interverrà Teodolinda Barolini della Columbia university, alle 11 nella sala Unicredit di via Garibaldi 2,

giovedì 16 aprile, l'intervento "Il volgare della commedia, il volgare nella commedia" di Luca Serianni dell'università La sapienza di Roma, alle 11 nell'aula T2 del Polo Zanotto,

sabato 16 maggio, "Intelligenza distruttiva: uso abuso dell'intelligenza umana nella commedia (Ulisse)", interverrà Lino Pertile dell'Harvard university, alle 17 nella sala Unicredit.

I giorni 9-11 ottobre si terrà un convegno internazionale organizzato in collaborazione con il Centro scaligero di studi danteschi.

17.03.2015