Presentazione Premio Omi 2014

Martedì 23 settembre a Milano la presentazione del premio per la miglior monografia d'impresa

Si terrà martedì 23 settembre nella sede di Assocarta a Milano, Bastioni di Porta Volta 7, la presentazione del premio Omi 2014 indetto dall’Osservatorio Monografie Istituzionali d’Impresa. Il Premio Omi, giunto alla sua seconda edizione, ha l’obiettivo di valorizzare il made in Italy, premiando il miglior volume monografico sulla storia e la strategia d'impresa. La partecipazione al premio, organizzato con l’adesione del Presidente della Repubblica italiana e il patrocinio dell’università di Verona e della Camera di Commercio veronese, è aperta a tutte le imprese che operano in Italia ed è possibile iscriversi  fino al prossimo 13 ottobre. Alla presentazione interverranno Mario Magagnino, presidente dell’Omi e docente di Comunicazione d’impresa all’ateneo scaligero, Massimo Medugno, direttore generale di Assocarta, Biagio Longo, membro del consiglio direttivo della Federazione relazioni pubbliche italiana e Tiziana Sartori, vice presidente e responsabile organizzazione e immagine di Omi.

“L’idea di un premio alle monografie d’impresa – spiega Mario Magagninonasce dalla volontà di seguire l’evolversi delle forme e dell’uso della narrazione aziendale nell’ambito della strategia di comunicazione dell’impresa, dando visibilità tanto alle aziende che investono in questi strumenti, quanto agli specialisti della comunicazione, siano essi agenzie, creativi o case editrici”.

“Questo premio ha aggiunto Massimo Medugno – rappresenta un’eccellente vetrina per la filiera della comunicazione, dalle aziende ai creativi agli editori, cui il settore cartario e cartotecnico fornisce da sempre strumenti, tecnologie e materiali di qualità”.

L’Osservatorio monografie istituzionali d’impresa, fondato nel 2011, ha come scopo il monitoraggio, lo studio e la promozione delle monografie realizzate in Italia. Il suo archivio, conservato al dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’università di Verona, conta oggi circa 600 opere ed è affidato all’operatività di un gruppo di studenti dello stesso ateneo che ne curano la catalogazione e gli abstract da pubblicare sul sito dell’osservatorio.

15.09.2014