Il quartetto d’archi dell’Arena di Verona incanta il pubblico

Grande successo lunedì 5 maggio nella Sala Barbieri di Palazzo Giuliari per il primo dei tre appuntamenti della rassegna concertistica “Battiti di primavera #nelcuoredellamusica”

Grande successo lunedì 5 maggio per il primo dei tre appuntamenti con “Battiti di primavera #nelcuoredellamusica”, l’iniziativa proposta dall’università scaligera in collaborazione con l’Accademia Filarmonica e il Conservatorio statale di musica “Dall’Abaco” di Verona. Nell’elegante cornice della Sala Barbieri di Palazzo Giuliari, adornata per l’occasione, è stata protagonista la musica classica. Impeccabile l’esecuzione di alcuni brani di Verdi e Puccini realizzata dal quartetto d’archi dell’Arena di Verona composto da Günter Sanin primo violino, Vincenzo Quaranta secondo violino, Luca Pozza alla viola e Sara Airoldi al violoncello. Ad introdurre l’evento è stato Vincenzo Borghetti, docente di Musicologia e Storia della musica dell’ateneo, che ha ricordato l’importanza della partecipazione studentesca nell’organizzazione dell’evento, ringraziando in particolare le studentesse Chiara Clerici, Silvia Brunelli e Eugenia Ragnoli. A concludere il concerto l’intervento del Magnifico Rettore Nicola Sartor, che ha voluto ribadire il valore culturale di simili appunatmenti musicali.

Il prossimo appuntamento si terrà lunedì 12 maggio, alle 18, nella Sala Barbieri di Palazzo Giuliari. Al centro della scena questa volta la musica barocca con l’ensemble del conservatorio composto dagli studenti del dipartimento di musica antica Ester Prestia flauto traversiere, Leonardo Bellesini al violino barocco, Sara Penazzo alla viola da gamba e Michela Poli al clavicembalo che intratterranno il pubblico con un repertorio che spazia da Marais a Corelli e Bach con riferimenti a de Fesch. Considerato il numero limitato di posti disponibili, l’accesso alla sala è consentito fino alle 17.45.

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06.05.2014