Il pubblico ascolta l'intervento del rettore Nicola Sartor

Si è tenuto al Polo Zanotto il convegno promosso dalla Camera di Commercio. Il rettore Sartor "Un'occasione per Verona per confermarsi polo di eccellenza nel settore agroalimentare"

“EXPOniamoci, opportunità per giovani e imprese”.  È il titolo del convegno promosso dalla Camera di Commercio che si è tenuto nell'aula magna del Polo Zanotto. Sei relatori, intervallati da alcuni video, hanno presentato l’importante evento che si terrà a Milano da maggio ad ottobre del prossimo anno o e le opportunità che questo evento creerà per il sistema economico scaligero, in particolare per le imprese e per i giovani.

Ad aprire la serie di interventi è stato il rettore dell’ateneo Nicola Sartor. Dopo le tradizionali parole di benvenuto alle autorità presenti e di soddisfazione per la numerosa presenza di giovani in particolare, Sartor ha posto l'accento sulla dimensione quanto mai mondiale che avrà Expo 2015, garantita dal suo tema principale: l'alimentazione e il cibo. “Un argomento che vede coinvolto tutto il mondo – ha spiegato appunto Sartor – anche se con situazioni di grande contrasto: da una parte ci sono ancora aree geografiche in cui si muore di fame, dall'altra si ha un numero crescente di Paesi dove il problema più grande in fatto di cibo è quello dell'obesità”. Il tema internazionale dell'alimentazione coinvolge in primis anche il sistema economico di Verona. Ecco allora che, rivolgendosi direttamente alle imprese veronesi, Sartor ha invitato a non sottovalutare le enormi opportunità offerte da Expo 2015 per Verona che, tra i vari settori produttivi, vanta un ottimo sistema agroalimentare sostenuto e accompagnato anche dalla ricerca accademica. “Verona non manchi questa occasione per presentarsi al mondo per quello che è: un centro di eccellenza per quel che riguarda il settore industriale e della ricerca agroalimentare” ha concluso il rettore.

Fin dalla sua prima moderna edizione, nel lontano 1851 a Londra, l'Expo è sempre stato sinonimo di inventiva, idee creative e nuovi modelli di sviluppo. In una parola, innovazione. Pensiamo, ad esempio, alle eredità che ci ha lasciato l'Esposizione mondiale di Parigi nel 1889: la Tour Eiffel e l'energia elettrica.

Expo2015 sarà un enorme parco tematico, oltre 110 ettari in un’area adiacente il nuovo complesso fieristico di Rho-Pero, dove ciascuno dei 147 Paesi partecipanti offrirà le proprie attrazioni a un pubblico di massa, famiglie e bambini in primis. “L'idea – spiega Giacomo Biraghi, coordinatore dei tavoli tematici di Expo2015 – è quella di una lunga strada, circa tre chilometri, dove ogni Stato avrà l'opportunità di raccontare e presentare agli altri le sue eccellenze”. A condire il tutto, migliaia di eventi ripetuti regolarmente, spazi di merchandising e di ristorazione. Ogni iniziativa farà riferimento al tema comune dell'alimentazione e del cibo, considerando che l'argomento di Expo2015 sarà appunto “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Verona, che dista 80 minuti di treno da Milano, non vuole trovarsi impreparata a cogliere tutte le opportunità offerte da Expo anche se, come afferma Giuseppe Riello, presidente della Camera di Commercio di Verona  “quello che è stato fatto non è ancora abbastanza e non c'è molto tempo di fronte a noi”. Verona dovrà rimboccarsi le maniche, rimanere coesa per ottenere un risultato positivo e sfruttare le occasioni. “È necessaria una presa di coscienza della necessità di mettersi in gioco, EXPOrci in prima persona – ha proseguito Riello – perché è un evento che potrebbe accelerare la ripresa economica e portare nuovamente l'Italia alla ribalta internazionale. Expo 2015, dunque, come nuovo New Deal”. I principali enti veronesi si sono già attivati con alcune iniziative in vista dell'evento internazionale dell'anno prossimo. Tutti con l'obiettivo di mettere in mostra e quindi far conoscere le eccellenze dei prodotti e luoghi scaligeri per attrarre una parte dei venti milioni di turisti attesi. Veronafiere gestirà un padiglione vino ad Expo ed organizzerà “Opera Wine” in Gran Guardia. La Fondazione Arena si è accordata con Milano per un'operazione di co-marketing dei biglietti e di promozione della stagione lirica. Gli operatori turistici iniziano ad offrire pacchetti studiati ad hoc che includono visite all' Expo, visite nei luoghi storici di Verona e gite al Lago di Garda. Cogest e Everywhere organizzeranno un ciclo di conferenze sul tema dell'alimentazione nelle diverse fasi di vita. Infine, sempre in Gran Guardia, si terrà la mostra “Arte e Vino”.

 

Expo2015 non mancherà nemmeno di offrire opportunità di crescita professionale e di formazione ai giovani. Giacomo Biraghi ha infatti invitato i ragazzi interessati a recarsi nella sezione “Lavora con Noi”all'interno del sito dedicato all’evento. Le possibilità lavorative spaziano dall'apprendistato, allo stage, passando per un contratto a tempo determinato.

 

08/05/2014