Prorogate le iscrizioni al 20 dicembre. Abbiamo fatto il punto con il direttore Paolo Roffia e con alcuni studenti delle passate edizioni

     C'è ancora tempo per iscriversi all’undicesima edizione del master di primo livello in Internal Auditing e Compliance. Su un totale di 30 posti disponibili, sono già 16 i partecipanti che inizieranno le lezioni il 6 dicembre mentre le iscrizioni rimangono aperte fino al 20 dicembre.

Il master, nelle dieci edizioni passate, ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di iscritti e il 90% del placament come testimoniato anche dalle aziende e dalle associazioni di categoria che guardano al master come referente istituzionale sia per l’aggiornamento professionale sia durante le fasi di ricerca di figure di auditor. Il master si avvale della presenza di  esperti nel settore che nel corso degli anni hanno contribuito alla didattica con le loro esperienze professionali e della collaborazione con esponenti del tessuto imprenditoriale del nord-est attraverso incontri di approfondimento su aspetti tecnici e operativi. L’obiettivo è quello di fornire le competenze necessarie per sovrintendere all’impostazione e al funzionamento del sistema di controllo interno e offrire la possibilità di acquisire le tecniche per il rispetto delle normative e delle procedure interne delle aziende. Abbiamo fatto un bilancio di un decennio di costante e intensa attività con il direttore del master Paolo Roffia, docente afferente al dipartimento di Economia aziendale.

Professor Roffia secondo lei per quale motivo questo master ha riscosso così tanto successo? Quale e quanta rilevanza ha la figura dell'auditor nelle imprese di oggi?

Un corso di questo genere è rilevante per le numerose piccole-medie imprese che costellano il territorio veneto. Oggi l’internal auditing è un processo fondamentale per le aziende che intendono garantire determinati standard di corporate governance, vogliono affrontare la prevenzione di particolari situazioni di rischio e orientare la gestione verso migliori performances. Disporre di tale figura all’interno di una azienda, significa garantire assistenza all’organizzazione nel proseguimento degli obiettivi, con un approccio professionale e sistematico capace di generare valore aggiunto essendo diretto a valutare e migliorare i processi di controllo, gestione dei rischi e corporate governance. Alla luce di questo, il corso si prefigge l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per sovrintendere all’impostazione, quindi al funzionamento, del sistema di controllo interno, offrendo la possibilità di acquisire le tecniche per il riscontro del rispetto delle normative e delle procedure interne delle aziende, per la verifica dell’adeguatezza e della funzionalità dei processi, della corporate governance aziendale.

Quali sono le motivazioni per frequentare ancora oggi il master in Internal auditing?

L’università di Verona è da anni attiva nella formazione post lauream e sul fronte dell’internal auditing offre tre proposte molto qualificate e accessibili, frutto della collaborazione con il territorio e il mondo professionale. Alla formazione si affiancano le attività sia di ricerca che di relazione e progettualità con il territorio, che ci rendono orgogliosi e consapevoli di quanto consenso abbiamo costruito e vogliamo raggiungere attraverso la formazione e il miglioramento continuo. Ne sono prova i contatti e le collaborazioni di cui disponiamo e il placement dei nostri studenti. Ai nostri iscritti offriamo la possibilità di accrescere le proprie competenze, di confrontarsi con un corpo docente qualificato e impegnato sul campo, di aderire a un network professionale, di potersi lanciare verso posizioni lavorative più ambiziose.

Quando si svolgono le lezioni del master e come si ottiene il diploma?

Le ore di didattica si tengono prevalentemente il venerdì pomeriggio e il sabato mattina a partire dal 6 dicembre nelle aule del dipartimento di Economia aziendale del nostro ateneo. Gli studenti sono tenuti a frequentare almeno l’80% delle ore di lezione e, durante l'anno, vengono effettuate delle prove intermedie per constatare il loro livello di apprendimento. Inoltre, lo studente che alla fine avrà ottenuto la migliore valutazione riceverà un premio in denaro corrispondente alla quota di partecipazione.

Il master in Internal auditing è ancora una scelta di valore?

Senza alcun dubbio! Dagli esordi a oggi il master in Internal auditing è cresciuto nella proposta formativa, sia grazie alla possibilità di seguire le lezioni anche a distanza, sia per la presenza di professionisti ed esperti nel settore sempre più qualificati, che nel corso degli anni hanno accettato di portare la loro esperienza dentro l'aula. Senza dimenticare, inoltre, l'organizzazione di incontri ed eventi, con alcuni tra i più rappresentativi esponenti del tessuto imprenditoriale del nord-est, proposti come momento d'incontro e di approfondimento su aspetti tecnici e operativi.

E che cosa ne pensano gli studenti, o meglio gli ex studenti, del master? 

Lo abbiamo chiesto a due di loro, Pamela e Fabio, che hanno accettato con entusiasmo di parlarne e di raccontare come, forti del titolo conseguito, siano riusciti ad affacciarsi con maggiore consapevolezza al mercato del lavoro. “La scelta di iscrivermi al master – dice Pamela – è stata dettata dalla volontà di acquisire, rispetto alle conoscenze teoriche che possedevo dopo il mio percorso di studi, delle competenze metodologiche più specifiche. E questo obiettivo è stato pienamente raggiunto perché nel corso delle lezioni ho incontrato docenti preparati e disponibili ad approfondire gli argomenti e, in più occasioni, a privilegiare l’aspetto pratico, rispetto a quello teorico, con casi reali ed esercitazioni in aula”. “Lo scopo di un corso di studio post-laurea, – aggiunge Fabio – deve o dovrebbe essere quello di formare figure professionali altamente qualificate, con conoscenze specifiche e mirate. E questo corso, oltre a fornire strumenti tecnico-pratici necessari allo svolgimento della professione di internal auditing, fornisce una precisa metodologia di lavoro, fondamentale a qualsiasi persona con compiti di responsabilità in ambito aziendale."

 

27/11/2013