Da tutt'Europa in ateneo per parlare di Storia economica

Dal 12 al 14 novembre 36 giovani dottorandi condivideranno i loro progetti di ricerca

Sono arrivati a Verona da tutta Europa per parlare di storia economica. 36 giovani dottorandi dal 12 novembre al 14 novembre si sono dati appuntamento nella  cornice del chiostro di Santa Maria delle Vittorie, sede del dottorato di Storia economica dell’ateneo, per presentare e discutere il loro progetto di ricerca. L’ateneo scaligero ospiterà infatti quest’anno il seminario internazionale Ester, European research school for economic & social history. A dare il via ai lavori è stato Edoardo Demo, ordinario di Storia del commercio e organizzatore dell’evento.

Ester a Verona. Organizzato dal Posthumus Institute dell’università di Leida, in Olanda, il progetto si basa sulla collaborazione tra le migliori università europee e istituzioni prestigiose. Un workshop della durata di tre giorni per discutere i progetti di ricerca dei singoli partecipanti che potranno confrontarsi con esperti del settore. L’occasione per venire a conoscenza delle diverse e più recenti linee di ricerca battute dalla Storia economica e sociale. Quest’anno l’appuntamento è ospitato dal dipartimento di Scienze Economiche di Verona, diretto da Diego Lubian, ordinario di econometria e dal dottorato di Storia economica di cui è referente Edoardo Demo. “Scopo di questo incontro – spiega Demo – è quello di dare l'opportunità agli studenti di esporre il proprio lavoro di ricerca e trovare un’occasione di confronto con esperti di livello internazionale. Mettere in luce aspetti della propria ricerca e quindi indirizzare meglio il proprio studio. È la seconda volta che Ester viene in Italia ed è quindi un onore ospitare l’evento. La scelta del Pointer Institute è ricaduta sul nostro ateneo per la tradizione di studi in ambito di Storia economica testimoniata dalla presenza dell’unico dottorato in Storia economica d'Italia. Un’ulteriore soddisfazione ci viene dal fatto che quest’anno il seminario ha ricevuto un numero di richieste di partecipazione superiore agli anni scorsi, segno che questa sede è molto apprezzata dai dottorandi”. Gli fa eco il program director di Ester, Majin Molema, che commenta “Siamo contenti di essere ospiti all’università di Verona, qui ci sono esperti di livello internazionale. Eravamo sicuri di trovare in questo contesto grandi competenze e un alto livello di studi e di qualità della ricerca”. E infatti gli esperti partecipanti provengono dalle migliori università italiane, Brescia, Verona, Milano e Napoli e dalle università di Belgio, Olanda e Francia. GiamPietro Cipriani, docente di micro e macroeconomia e delegato del rettore al Bilancio, sottolinea come Ester sia un momento di incontro e confronto tra studenti, ma anche un’occasione per gli esperti che possono ricevere nuovi punti di vista  e nuovi spunti dai giovani. Gabriele Galli è l’unico dottorando veronese che esporrà il suo lavoro, un progetto di ricerca sulla gestione del denaro di una famiglia di mercanti castigliani. “E’ una vetrina meravigliosa per i nostri progetti di ricerca – commenta – per incontrare altri studenti volenterosi e professori di livello internazionale, l’occasione giusta per mettermi in discussione”. 

 

12/11/2013