Alberto Scapini e Maurizio Corte

Il giornalista Alberto Scapini ha parlato agli studenti del suo lavoro nella redazione dell’Arena.it

“Correttezza nei confronti del lettore, verifica dei fatti e delle fonti, rispetto nei confronti dei soggetti dei quali si scrive”, i fondamenti del giornalismo per Alberto Scapini non cambiano, sia che lavori nella redazione cartacea sia in quella web. A cambiare però sono altri requisiti della professione. Il giornalista de L’Arena, affiancando il collega e docente dell’ateneo Maurizio Corte durante una lezione di Giornalismo interculturale e multimedialità, ha parlato del suo lavoro come coordinatore della redazione online del quotidiano scaligero. Quella di Scapini è una professionalità acquisita in redazione, che dal 1987, quando ha iniziato come collaboratore occasionale per l’Arena cartacea, è cresciuta nel giornale ricoprendo ruoli diversi fino all’incarico di responsabile della redazione online del quotidiano, ottenuto nel 2011. Un’esperienza lavorativa di transizione segnata dall’emergere di nuove problematiche poste dal web, riflettute e discusse con gli studenti presenti.

Le due anime del giornale. “Il sito non cannibalizza il giornale cartaceo, i due devono portare avanti un gioco di squadra”, ha affermato Scapini. Per un giornalista che si è formato nella carta affrontare la crisi dell’editoria con i nuovi mezzi offerti dal web è una sfida stimolante. “Nel cartaceo si ha tempo fino a mezzanotte per riflettere sulla versione definitiva del giornale e la notizia, organizzata in gerarchie a seconda dell’importanza, può essere articolata in più pagine e arricchita con elementi grafici – ha illustrato Scapini – nel web tutto è dinamico e l’edizione viene aggiornata con le notizie più fresche in un lavoro integrato tra editor con conoscenze tecniche del mezzo e giornalisti. Il linguaggio diventa il più informativo possibile, i titoli sono più didascalici che ammiccanti”. Solo l’esperienza consente di destreggiarsi tra le insidie del web, come la credibilità delle fonti, e le sue grandi opportunità, come la conversazione con la community dei lettori e la condivisione di contenuti multimediali. Il giornalista di oggi insomma “non aspira più soltanto alla bella scrittura e all’autorevolezza”.

www.arena.it. Il primo passo de l’Arena sul web è avvenuto 4 anni fa, con il caricamento del pdf del giornale online. Oggi il quotidiano condivide su internet soltanto le notizie non esclusive e a seguire la versione digitale sono due giornalisti, tra cui Alberto Scapini, e tre editor. “La pagina attuale dell’Arena.it è costituita da una sezione dinamica centrale formata da dieci notizie e da fasce laterali con rubriche su temi locali, dossier che ricostruiscono approfondimenti del cartaceo e contenuti multimediali forniti da agenzie – ha descritto Scapini – I lettori possono intervenire con commenti e proprie segnalazioni, oltre che intrattenersi con i sondaggi quotidiani”. E in questa nuova ottica i consigli agli studenti, possibili giornalisti di domani: tenersi aggiornati sulla tecnologia, imparare ad usarla ma non farsi travolgere da questa, mantenendo un elevato senso critico e coltivando sempre conoscenze su qualche tema specifico.