Un momento delle attività di laboratorio

Infinitamente 2012. All’Educandato agli Angeli grande successo per i laboratori dedicati a bambini, famiglie, educatori e insegnanti

Anche quest'anno i laboratori organizzati da Infinitamente sono stati un vero successo. Nelle giornate di sabato e domenica, bambini, famiglie, insegnanti, educatori, ma non solo, hanno raggiunto numerosi l'Educandato agli Angeli, una delle sedi adibite ai laboratori, per partecipare alle iniziative proposte dagli organizzatori del Festival. L'offerta è stata molto varia e tutti gli incontri sono stati accolti con entusiasmo dagli adulti ma soprattutto dai bambini che hanno anche potuto portare a casa le loro piccole creazioni realizzate con l'aiuto degli esperti.Un'ottima occasione quindi per passare un weekend alterativo ed educativo in famiglia o tra amici.

I laboratori del sabato. La giornata di sabato si è aperta con tre laboratori: “Il gesto infinito” riservato agli adulti e rivolto soprattutto agli appassionati di teatro, durante il quale l'esperto Gianni Franceschini ha mostrato l'importanza dei gesti nella comunicazione; “Le emozioni attraverso i disegni”, a cura delle psicologhe Anna Lisa Tiberio e Giuliana Guadagnini, che hanno spiegato ad educatori e a genitori come interpretare le emozioni che si nascondono dietro ad un disegno e “Just in time”, laboratorio organizzato dalla casa editrice Giunti, un viaggio nel tempo dedicato ai più piccini. I partecipanti hanno espresso tutti pareri positivi sull'esperienza vissuta, hanno anzi proposto di dedicare più tempo ai laboratori nelle edizioni future del Festival.

La domenica dedicata ai più piccoli. Il successo è stato replicato anche domenica, giornata dedicata interamente ai bambini dai 7 ai 12 anni, durante la quale è stato riproposto il laboratorio “Just in time” che ha registrato il “tutto esaurito” e un altro laboratorio a cura di “EvolutaMente” chiamato “I colori del tempo” che ha fatto scoprire ai piccoli i segreti della pittura preistorica. Gli animatori hanno coinvolto anche i genitori facendoli interagire all'interno del laboratorio di lettura e spiegando anche a loro le tecniche utilizzate nel Paleolitico dai primi artisti preistorici.