Andrew Nevins durante il suo intervento

Si è svolto a Verona un convegno internazionale sullo studio dei sistemi grammaticali e delle lingue umane

Il dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica ha ospitato  il 38° incontro di Grammatica Generativa (Igg), che si è tenuto dal 23 al 25 febbraio. L’Igg raccoglie ogni anno in una diversa università italiana i linguisti che adottano metodi formali nello studio dei sistemi grammaticali che sono alla base delle lingue umane, e ospita docenti, ricercatori, dottorandi e studenti. L’edizione di quest’anno, che ha contato 85 iscritti, ha rappresentato un “ritorno veronese”, dato che l’Università di Verona aveva già ospitato l’Igg nel 1998, mentre le ultime edizioni dell’incontro si sono svolte alla Sapienza di Roma (2011), alla Bicocca di Milano (2010) e al Centro Interdipartimentale di Studi Cognitivi sul Linguaggio (Ciscl) dell’Università di Siena (2009).

Selezione internazionale. Pur essendo una conferenza italiana, da sempre l’Igg ospita studiosi da tutto il mondo: gli abstracts presentati quest’anno per la selezione provenivano da 23 nazioni diverse, tra cui Australia, Brasile, Canada, India e Stati Uniti. La selezione si è svolta secondo un rigido sistema di peer reviewing, attraverso ‘EasyAbs’, un sistema elettronico per l’invio degli abstracts fornito gratuitamente da Linguist List, l’organizzazione che rappresenta il punto d’incontro fondamentale in rete per i linguisti di tutto il mondo. Una volta pervenuti al comitato scientifico, gli abstracts sono stati inviati in forma anonima ai recensori, che quest’anno erano un’ottantina in tutto il mondo e che sono elencati sulla pagina web della conferenza. Del centinaio di contributi arrivati, ciascuno valutato da tre recensori, ne sono stati selezionati venti, più i consueti cinque ‘alternates’ per eventuali sostituzioni e sei altri lavori che sono stati presentati in forma di poster nella sessione dedicata.

Invited speakers. Come ogni anno, hanno partecipato all’incontro due ‘invited speakers’, personalità di spicco della ricerca attuale in linguistica formale. Quest’anno sono stati invitati Andrew Nevins dello University College London (Ucl) e Sergey Avrutin dell’Università di Utrecht.
Andrew Nevins è docente di Fonetica e Fonologia e di Fonologia Teorica Avanzata dello Ucl e si occupa principalmente di teoria fonologica e, per quanto riguarda la sintassi, di ergatività, formazione di diminutivi e restrizioni sull’uso dei pronomi clitici. Il titolo della conferenza che ha tenuto è “Amplification of an asymmetry in irregular plurals”. Sergey Avrutin si occupa da sempre degli aspetti psicologici e neurologici dell’acquisizione e dei disturbi del linguaggio. Recentemente ha esteso la sua ricerca alla formalizzazione del “lexical processing” e all’interfaccia tra sintassi e struttura informazionale. Il titolo della sua conferenza  all’Igg: “An information-theoretic view on language processing as the first step towards physical linguistics”.