presentazione Scienze motorie

la facoltà che coniuga la scienza all'attività fisica

Numerosi i ragazzi delle scuole superiori che hanno partecipato all'incontro di presentazione della facoltà di Scienze motorie il 14 dicembre scorso. Ad accoglierli Massimo Lanza, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive, che ha illustrato agli studenti il percorso formativo previsto e le modalità di insegnamento, dalle lezioni frontali alle esercitazioni pratiche. La prima parte dell'open day si è conclusa con la visione di un video sul laboratorio di Antropometria e composizione corporea. La mattinata è poi proseguita con la visita alle strutture sportive della facoltà con Luciano Bertinato, docente di Tecniche e didattica degli sport di squadra.

Il laboratorio di Antropometria e composizione corporea. L'area di ricerca dell'Antropometria si occupa dello studio delle dimensioni fisiche dell'essere umano e della sua composizione in termini chimici e cellulari. Gli strumenti usati nel laboratorio, messi a disposizioni sia per gli atleti che per gli anziani e i bambini, sono molto costosi e sofisticati e vanno da quelli più semplici e tradizionali, utilizzati per misurare la massa corporea e l'altezza, a quelli più moderni come la densitometria corporea. Il laboratorio è anche un punto di riferimento per gli ospedali veronesi, è un modo per offrire un servizio esterno e per dare la possibilità agli studenti di mettere in pratica le nozioni acquisite a lezione.

Scienze motorie non è solo sport. A tutti quelli che pensano che a Scienze motorie si faccia solo sport Bertinato fa da subito cambiare idea. “Le lezioni e i laboratori servono per apprendere quali siano i metodi più adatti da applicare nelle attività sportive e quindi ci sono molti insegnamenti legati all'anatomia, alla fisiologia e alla psicologia generale. Qui non si viene tanto ad imparare la tecnica di uno sport – ha spiegato il docente – quanto che cosa ci sta attorno dal punto di vista preventivo e preparatorio”. Le domande degli studenti si sono concentrate soprattutto sui singoli corsi, gli orari delle lezioni, i tirocini e il test d'ammissione. “Il sistema di tirocini è molto sostanzioso già dal primo anno ma le opportunità di lavoro che questa facoltà offre sono tantissime e in tantissimi ambiti – ha ribadito Bertinato – inoltre è importante capire fin dall'inizio che inquesta struttura vengono ospitati non solo insegnamenti didattici, ma anche numerosi eventi sportivi. Noi siamo come una grande famiglia nella quale bisogna avere cura gli uni degli altri, soprattutto dei materiali e degli strumenti messi a disposizione dalla facoltà.”