A Verona da 13 nazioni

Si è concluso il 9 settembre il Corso di Lingua e Cultura Italiana organizzato dall'Esu di Verona

Un’estate a Verona tra corsi di lingua e attività culturali per scoprire e portare a casa un po’ della magia del Belpaese. L’hanno scelta 60 studenti universitari, provenienti da tutto il mondo, per frequentare il corso di “Lingua e Cultura Italiana” organizzato dall’Esu di Verona anche per l’estate 2011. Tredici le nazioni rappresentate dal gruppo degli studenti: Austria, Spagna, Germania, Polonia, Inghilterra, Romania, Russia, Turchia, Paesi Bassi, Argentina, Perù, Armenia, Iraq.

Il saluto dalla Terrazza di Giulietta. Per lasciare un ricordo "veronesissimo" a questa squadra internazionale, l’Azienda regionale del diritto allo studio universitario di Verona ha scelto La Terrazza di Giulietta per consegnare loro i diplomi di partecipazione al corso dopo una cena all’insegna dei sapori della tradizione scaligera.  A consegnare i diplomi agli studenti assieme al presidente dell’Esu Domenico Francullo c’erano il sindaco Flavio Tosi e il Prorettore dell'ateneo Bettina Campedelli.

Il corso. Giunto alla 14esima edizione grazie al successo dell’iniziativa e all’aumento delle richieste di adesione, raddoppiate rispetto al 2009 il corso, dal 17 agosto al 9 settembre, ha accolto gli studenti che hanno potuto frequentare i corsi intensivi di lingua e grammatica italiana, partecipare a seminari, visite guidate e momenti di socializzazione per promuovere lo scambio tra culture. I ragazzi hanno potuto inoltre apprezzare il fascino dei luoghi storici di Verona e l’ampia offerta culturale che distingue l’estate veronese. Una serata in Arena, una visita a Castelvecchio, una gita nella caratteristica cornice delle colline del Soave per partecipare all’evento Soave Versus e alcuni seminari per conoscere i segreti dell’eccellenza del sistema imprenditoriale veronese. Questa partecipazione attiva alla vita della città ha permesso loro di sviluppare e consolidare le proprie abilità linguistiche, mettendole in pratica nella varie situazioni e, quindi, di raggiungere un buon livello di capacità comunicativa. Il corso si avvale della supervisione di un comitato scientifico composto da rappresentanti dell’azienda e da docenti dell'ateneo scaligero mentre la proposta formativa è pianificata e gestita dal Cla, centro linguistico di ateneo.