Con Dante, per Verona

Il Comitato veronese della Società Dante Alighieri propone agli studenti italiani e stranieri due itinerari turistici nella città scaligera

Ogni turista che arriva a Verona si ferma ad ammirare la maestosità dell'Arena. E la foto con Giulietta nella sua casa è tradizione a cui pochi vorrebbero rinunciare. Ma questi, pur essendo famosi in tutto il mondo, non sono gli unici monumenti storici della nostra città. Lo scopo del Comitato veronese della Società Dante Alighieri è proprio quello di far conoscere Verona anche fuori dai soliti itinerari turistici. L'iniziativa, dedicata agli studenti stranieri in visita, ma anche a quelli italiani, prevede due brevi escursioni guidate da alcuni soci del Comitato. Per gli studenti il costo degli incontri è di 5 euro ciascuno.

Biblioteca Capitolare e Chiesetta di S. Elena. La più antica biblioteca d’Europa, che conserva, tra gli altri tesori, le leggi di Giustiniano, l’indovinello veronese, primo esempio di italiano risalente all'ottavo secolo e i più antichi documenti della civiltà europea, sarà visitata martedì 12 aprile. Il ritrovo è previsto di fronte al Duomo e la visita sarà guidata da Claudia Adami, vicedirettrice della Biblioteca. Si passerà poi al complesso più antico del Duomo, la chiesetta di S. Elena, dove Dante parlò del De aqua et terra nel gennaio del 1320. Giorgio Vanzo accompagnerà i ragazzi nella visita della chiesa.

Porta Palio. Il Comitato invita poi gli studenti a riunirsi nella piazzetta di Porta Palio lunedì 16 maggio alle 15 per ammirare il capolavoro di arte militare del Sanmicheli. La Porta, aperta di recente al pubblico, può essere visitata fino alla terrazza panoramica con Lorena Benini, guida autorizzata di Verona.

Per maggiori informazioni  collegarsi al sito www.ladanteverona.it o inviare una mail a presidente@ladanteverona.it