I mestieri della musica

Consigli pratici ma anche una convinta e convincente difesa della musica e dei suoi diritti. Federico Poggipollini tra i protagonisti di Infinitamente 2011

Gli spettacoli di Infinitamente hanno preso il via con Note legali, il mondo del disco e della creatività spiegata agli aspiranti autori. Presenti in sala Andrea Marco Ricci, presidente di Note Legali, associazione per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica e Marco Pollini, presidente dell'associazione culturale veronese “Ascolta la Musica.it”. I consigli degli esperti si sono intrecciati ai racconti dell'esperienza diretta di Federico Poggipollini, uno dei più importanti chitarristi e artisti italiani, dal 1994 al fianco di Ligabue.

“I mestieri della musica”. Sotto il vestito niente, citava il titolo di un noto film. Dietro un musicista..tutto, potremmo dire. Tutto un mondo. Un mondo fatto di decine di persone tra autori, compositori, editori, produttori fonografici e discografici, uffici stampa. Questo il quadro delineato da Andrea Marco Ricci che ha parlato dei “mestieri della musica”. Quante e quali persone sono coinvolte nel “lancio” di un artista emergente? Dal talent scout alla casa discografica. Poi un aspetto importante e impegnativo come la conquista di un pubblico, ma prima ancora, di un'immagine pubblica. A questo punto si fa indispensabile il lavoro degli uffici stampa, del marketing. Nella fase di costruzione dell'immagine non può mancare la realizzazione di un video da diffondere in internet per la conquista di un pubblico, magari prima di nicchia, poi sempre più numeroso. I primi concerti dal vivo, quelli che non coinvolgono più solo parenti ed amici, fino ad approdare ai grandi palchi, come quello di San Siro. “Tutto questo, nel migliore dei casi”, ha dichiarato Ricci, “ma purtroppo come tutti gli ambiti professionali, anche quello del disco è in crisi. Le case discografiche non investono più sugli artisti emergenti, preferiscono i 'big', quelli già affermati”.

I diritti della musica. L'associazione di Andrea Marco Ricci si occupa anche dei diritti della musica. La musica ha dei diritti? Sì, proprio quelli che che violiamo ogni volta che scarichiamo musica illegalmente. “Tra le giustificazioni più comuni che vengono date per questa violazione – ha spiegato Ricci – c'è quella secondo cui i cd costano troppo. Ma troppo rispetto a cosa?”, è stata la provocatoria domanda del relatore. “Se guardiamo ad un qualsiasi bene di consumo, una birra, una serata in discoteca, il costo di un cd non è così inaffrontabile. Senza contare che un cd è un bene che rimane”.

L'esperienza di Federico. L'artista bolognese ha cominciato molto giovane e a soli 22 anni è entrato a far parte dei Litfiba, suonando nelle numerose tournée della band. Nel 1994, la svolta al fianco di Luciano Ligabue, con il quale collabora da allora. Nel 1998 “Capitan Fede” incide "Via Zamboni 59”, album d'esordio al quale segue "Nella Fretta Dimentico”. Oggi è al suo terzo album da solista, “Caos Cosmico”, composto da 16 brani inediti e promosso con una serie di date live in vari locali. Forte della sua esperienza, Federico ha sostenuto la forza e il successo dei concerti dal vivo. “Le persone hanno ancora voglia di stare insieme, di divertirsi insieme. Io lo sperimento di continuo durante i miei live”. Federico è l'esempio concreto di un artista che è insieme autore, compositore e produttore della propria musica. Un musicista che ha scelto di “correre il rischio”, secondo le sue parole. “Non tutti se la sentono di correre il rischio di far diventare la propria passione un mestiere”. In chiusura l'artista ha voluto omaggiare il suo pubblico con la canzone “Bologna e piove”, dedicata alla sua amata città.