Un momento del seminario a Confindustria

Un seminario targato università e Confindustria

La facoltà di Economia, in collaborazione con Confindustria Verona, ha organizzato un incontro dal titolo "Il sistema di controllo interno nelle Pmi". Durante il convegno si è cercato di dare delle linee guida per affrontare e risolvere alcune problematiche proprie dei controlli interni. In conclusione dell’evento, che coincide con la giornata finale del Master in Internal Auditing & Compliance dell’ateneo scaligero, gli studenti e professionisti che hanno partecipato hanno ricevuto gli attestati di presenza ed ai migliori di loro è stato assegnato un premio.

Controllo interno per studenti e professionisti. Si è partiti con i saluti di Pierluigi Magnante di Confindustria Verona poi è seguita l’apertura dei lavori con Paolo Roffia dell’università che ha vestito anche i panni di coordinatore; l’argomento principe è stato Il controllo interno nelle Pmi: profili teorici ed applicativi esplicato in principio da Roffia. Con Daniele Catasso, compliance officer del Fiat Group Automobiles si è  parlato de I controlli interni nelle società controllate da Fiat, con Mauro Ricchiuto, della Specchiasol Srl, delle Aspettative degli imprenditori e dei Confidi sul tema dei controlli interni.

Crisi, finanza, sviluppo e rilancio. Sono le quattro parole più usate secondo una classifica nazionale, le prime due nel 2009, le seconde nel 2010. “Sta tornando il bel tempo – spiega Magnante – si comincia a vedere l’uscita dal tunnel, proprio per questo bisogna farsi trovare preparati per la ripresa. E sono iniziative come queste che si devono usare per uscire dalla situazione di tensione”. “L’impresa è come una nave – ha aggiunto Roffia – quando si gira il timone  non gira subito la nave; proprio così è per il controllo interno: è certo un costo che da i frutti a lungo termine, ma si dovrebbe vedere come un’efficienza, passare dall’ottica dell’ostacolo a quella del miglioramento, da burocrazia a buon governo, da imposizione a cultura interna, anche per le piccole imprese”.

Le testimonianze. Da Catasso, della grande impresa Fiat, a Ricchiuto, di una piccola-media impresa veronese, sembra che i controlli interni siano la chiave del successo. Entrambe le aziende posseggono quella che viene chiamata azione del controllo interno, che permette di apprendere nuovi metodi per crescere. In particolare la Specchiasol è partita come impresa artigianale per divenire di media grandezza durante quella che tutti invocano come “la crisi” e nel 2011 prevede addirittura l’internazionalizzazione; “Abbiamo visto una crescita impensabile – riferisce Ricchiuto – abbiamo acquisito una miglior efficienza e attraverso un’approfondita gestione interna ora possiamo aspirare a presidiare nuovi mercati”.

I premiati. Erano previsti due premi di studio da erogarsi a fine dell’anno accademico del master in Internal Auditing & Compliance. Coloro che si sono aggiudicati questa sorpresa sono Enrico Zuppini e Diana Zorzi che ricevono i premi per l'importo di 3.900 euro ciascuno, sulla base dei risultati conseguiti nei test periodici e nella prova finale e la possibilità di sostenere gratuitamente la prima parte  dell’esame “Cia”. Gli iscritti attuali al master per l’anno accademico 2010/2011 sono 22, quelli per il corso sono tre, ma le iscrizioni concludono il 23 dicembre. Per informazioni www.iacmaster.it .