La mozione dei ricercatori

Il documento dei ricercatori delle facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Lingue e Letterature Straniere

Verona, mercoledì 8 settembre 2010 A

lla gentile attenzione del Magnifico Rettore

dell’Università degli Studi di Verona

Professor Alessandro Mazzucco

Magnifico Rettore, i Ricercatori delle Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Lingue e Letterature Straniere, riuniti in Assemblea alla data di cui sopra, hanno votato all’unanimità il testo della seguente mozione:

1. I Ricercatori in mobilitazione nazionale che hanno dato l’indisponibilità a svolgere attività didattica non prevista a termini di legge, MANTENGONO tale indisponibilità, in accordo con la mobilitazione nazionale e in coordinamento con i colleghi di altre sedi – in particolare degli Atenei del nordest – finché l’iter parlamentare del DDL 3867C non si sia concluso. Pur nella piena consapevolezza delle difficoltà che tale scelta viene a determinare per il sistema universitario nazionale nel suo complesso, i Ricercatori indisponibili giudicano tale strumento l’unico a loro disposizione per mantenere viva la pressione sul Parlamento e l’attenzione dell’opinione pubblica in merito a una fascia di personale, come Lei scrive, «sulla quale si sono giocati da decenni una serie di ipocriti ed irresponsabili interventi legislativi senza mai affrontare alla radice la questione dello stato giuridico».

2. I Ricercatori esprimono il loro pieno e vivo apprezzamento nei confronti dell’attenzione da Lei manifestata in prima istanza nell’incontro con i Rappresentanti in data 27 agosto c.a., e in special modo con la ‘Lettera aperta’ inviata in data 6 settembre. Vi ravvisano infatti, una volta di più, il segno di una disponibilità al dialogo suiproblemi concreti del nostro Ateneo. In particolare, la Sua proposta, che giunge in un momento di grave problematicità generale, pone sotto la medesima insegna la valorizzazione della professionalità docente dei Ricercatori e lo sviluppo del potenziale didattico e scientifico dell’Ateneo. I Ricercatori riunitisi oggi auspicano dunque, rendendosi fin d’ora disponibili, l’avvio di un tavolo di concertazione condiviso, in cui si definiscano gli aspetti tecnici e l’armonizzazione della disponibilità finanziaria locale con il quadro normativo nazionale e i relativi vincoli.

Con i più distinti saluti

i Ricercatori riuniti in Assemblea