Silvia Blezza Picherle

"Educare alla lettura in età prescolare" è il titolo di una conferenza tenuta da Silvia Blezza Picherle, docente di Letteratura per l'infanzia

“Educare alla lettura in età prescolare. Aspetti della produzione e consigli educativi”, Silvia Blezza Picherle docente di Letteratura per l’infanzia e Pedagogia della Lettura dell'ateneo ha incontrato genitori, insegnanti e professionisti interessati alla promozione del libro e della lettura in un seminario che ha fatto il punto sulla produzione contemporanea di libri per i bambini della fascia prescolare e sulle problematiche ad essa legate.

Cataloghi sterminati e criteri di scelta. Oggi i cataloghi editoriali dedicati ai più piccoli possiedono “punte di eccellenza sia testuale che iconica”, le quali tuttavia non riescono a raggiungere i giovanissimi utenti. Causa di ciò è spesso un mancato sostegno nei confronti di genitori e insegnanti, lasciati soli di fronte al mare magnum dell’offerta editoriale, nella quale è facile smarrirsi senza una bussola adeguata. L’obiettivo della conferenza è stato proprio quello di aiutare coloro che sono interessati alla letteratura per l’infanzia ad acquisire dei criteri di scelta che consentano loro di riconoscere le opere di qualità, adatte alle necessità educative, psicologiche e percettive dei giovani lettori.

Educare alla lettura. "Per una vera educazione alla lettura – ha dunque sottolineato Silvia Blezza Picherle – è indispensabile innanzitutto allontanarsi dalle “idee ingenue” che spesso hanno soffocato e ancora oggi soffocano la letteratura per l’infanzia, dai cliché leziosi e semplicistici". Solo scegliendo libri arricchenti e stimolanti, in grado di incoraggiare e sostenere la curiosità del bambino, è possibile trasformare  l’incontro con il libro in un viaggio di scoperta che lo guidi verso l’amore per la lettura.

Il dibattito mamme e insegnanti. Grande l'interesse del pubblico in riferimento a questa tematica. “Adesso ho capito perché certi libri piacciono così tanto a mia figlia e perché certi altri invece la annoiano” ha affermato la mamma di una bambina di diciotto mesi. Molto interessati all’argomento sono stati anche insegnanti ed educatori: “Ora guarderò i libri per bambini con altri occhi” ha ribadito una maestra di scuola materna.

I prossimi incontri. Sono previsti per il prossimo autunno altri incontri che affronteranno varie tematiche connesse alla letteratura per l’infanzia, come il ruolo e la valenza della fiaba o l’invadenza dei libri didattici nella fascia dedicata ai più piccoli, ma anche argomenti collegati alla produzione per i più grandi, come le il ruolo dell’avventura o il dilagare del genere fantasy.