Verona sbarca a Tokyo

Nella città nipponica diversi eventi in onore dell'Arena di Verona

La Fondazione Arena di Verona, dopo una grande attesa, è arrivata nella capitale del Giappone con due delle più grandi opere liriche italiane, quali il "Gala Domingo"e Aida di Giuseppe Verdi, nel giorno di San Valentino, al Tokyo International Forum Hall.

Eventi veronesi nell’estremo est. L’entusiasmo e il trasporto verso le eccellenze italiane si è vista in un folto calendario di eventi che i giapponesi hanno concordato con gli italiani. Il Fiat Caffè ha ospitato “Amore al Fiat Caffè”; il locale è stato addobbato con costumi, realizzati in loco da Hiroko Arai, ed ispirati all’Aida di Giuseppe Verdi, esposti insieme a quadri voluti per rendere omaggio ai personaggi ed al cast, in particolare Daniela Dessì e Fabio Armiliato, ideati dall’ingegno pittorico di Shohei Takahashi. Guido Gobino e lo staff della celebre cioccolateria piemontese hanno colto l’occasione per presentare una nuova cioccolata dal titolo inconfondibile: Aida.


I protagonisti. La capitale ha accolto con grandissimo calore la Fondazione Arena di Verona e la delegazione italiana, artefice, insieme ad un cast d’eccezione, di due degli appuntamenti operistici in assoluto i più attesi in Giappone. Accanto a Plácido Domingo, nella duplice veste di tenore e direttore d’orchestra, il cast era composto da Daniela Dessì e Fabio Armiliato (Aida e Radamès in Aida), Raffaella Angeletti (Desdemona in Otello), Isabelle Kabatu (Roxane in Cyrano de Bergerac), Geraldine Chauvet (Carmen), Claudio Sgura (Jago in Otello, De Guiche in Cyrano de Bergerac, Escamillo in Carmen ed Amonasro in Aida), Rossana Rinaldi (Emilia in Otello, Mercédes in Carmen e Amneris in Aida), Luca Casalin (Cassio in Otello ed un messaggero in Aida), Roberto Tagliavini (Ludovico in Otello, Ragueneau in Cyrano de Bergerac, Ramfis in Aida), Maria Cioppi (Une Soeur in Cyrano de Bergerac, Frasquita in Carmen, una sacerdotessa in Aida), Filippo Polinelli (Montano in Otello, Le Bret in Cyrano de Bergerac), Amodio Esposito (Il Re in Aida). Stefano Trespidi ha curato la regia di entrambe le serate, con le video proiezioni di Ezio Antonelli, Renato Zanella la coreografia dei due primi ballerini Myrna Kamara e Danilo Palmieri. L’orchestra ed il coro dell’Arena di Verona sono stati diretti da Piergiorgio Morandi e da Plácido Domingo.