Un momento dell'Open day

Porte aperte alla facoltà di Giurisprudenza. Numerosi gli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato all'appuntamento


Tenacia e grinta, voglia di mettersi in discussione e di confrontarsi, passione per lo studio. All'Open day della facoltà di Giurisprudenza questi sono i requisiti chiesti ai ragazzi delle scuole superiori per affrontare un “sano” percorso universitario.

Il saluto del preside. Stefano Troiano, preside della facoltà di Giurisprudenza, ha inaugurato la giornata dedicata all'orientamento con un messaggio di benvenuto a tutti gli studenti presenti nell'aula Bartolomeo Cipolla. ”La nostra è una facoltà in crescita – ha sottolineato Troiano – sia per la qualità che per la quantità. Svolgiamo una attività di ricerca sia scientifica che didattica. Siamo soddisfatti dei nostri studenti e loro sono soddisfatti di noi”.

 

Aprire le porte dell'Europa. Oltre al progetto Erasmus e il dottorato di ricerca all'estero, la facoltà  ha adottato un metodo innovativo per mettere alla prova e sprovincializzare le capacità dello studente. ”Lo studio del diritto non deve essere visto e pensato come uno studio solo mnemonico. Per questo – aggiunge della Massara, responsabile per l'orientamento – abbiamo organizzato in collaborazione con l'associazione europea studenti di giurisprudenza, l'idea di un processo simulato. Lo studente deve prendere le difese di una parte ed argomentare giuridicamente, questo lo aiuterà ad essere più creativo e propositivo; inoltre acquisirà una ammirabile capacità di sintesi ed elaborazione dati”

 

Una essenziale figura: il tutor. Organismo intermedio che conduce per mano gli studenti del primo anno. I tutors sono studenti dell'ultimo anno che cercano di rendere la vita delle matricole più “rilassata”, danno consigli positivi ed utili, instaurano rapporti di confidenza e serenità attraverso un approccio costruttivo.

Entusiasmo degli studenti. ”Quasi sicuramente – dice una studentessa dell'ultimo anno di liceo – la mia scelta sarà quella di Giurisprudenza a Verona. Mi interessa l'idea di un utilizzo graduale delle lingue straniere per alcuni esami”. Molti studenti grazie a questa giornata si sono chiariti le idee, altri si sentono più confusi. ”Non saprei – commenta un altro studente – fino a poco tempo fa credevo di iscrivermi ad un'altra facoltà, poi grazie a questo Open Day ho scoperto tantissime attività interessanti come quella di cinema e diritto, l'idea di una vita da campus e la festa d'estate”

Guarda la fotogallery dell'evento