Alexandra, studentessa dell’ateneo, e il sogno di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo

Alexandra e la compagna di squadra Silvia hanno avviato una raccolta fondi per partecipare alla Campagna Olimpica

Alexandra Stalder, velista studentessa di Scienze motorie all’università di Verona, e la sua compagna di squadra, Silvia Speri, hanno bisogno della comunità universitaria e cittadina per partecipare e tornare vincitrici dalle Olimpiadi di Tokyo 2020. Per questo hanno dato il via a una raccolta fondi che permetterà alle ragazze di partecipare alla campagna olimpica in vista delle prossime Olimpiadi.

“Per partecipare a una campagna olimpica nel settore vela”, spiega Alexandra, “è necessario avere a disposizione due barche, una da allenamento e una da regata, oltre all’acquisto di almeno quattro giochi di vele, 396 giornate di allenamento in acqua con allenatore, 396 allenamenti in palestra con un trainer e avere la possibilità di partecipare al circuito di regate che si tengono nei cinque continenti”. I soldi raccolti (è possibile donare a questo link) serviranno per l’acquisto di una nuova barca con cui  Alexandra e Silvia potranno allenarsi per i prossimi due anni.

Alexandra ci ha raccontato il progetto:

Alexandra Stalder, inizia ad andare in barca all’età di quattro anni. Nel 2013 vince il Meeting del Garda battendo oltre 800 coetanei. Entra a far parte del Gruppo Agonistico Nazionale e rappresenta l’Italia al Campionato Europeo e alla Junior Gold Cup di Bermuda. Con Silvia Speri vengono premiate nel 2013 dal Panathlon per il miglior rendimento scolastico e sportivo della provincia di Verona. Nel 2014 cambiano entrambe imbarcazione e iniziano una nuova avventura in 420 insieme. Trovano subito un gran feeling e con il tempo instaurano una complicità straordinaria. Ottengono nello stesso anno la qualifica per il campionato del mondo in Giappone, ma vi rinunciano a causa degli alti costi che comporta la trasferta. Entrano a far parte del Gruppo Nazionale Giovanile U19 con allenatore Gianluigi Picciau. Nel 2016, acquistano una nuova barca e grazie all’impegno continuo partecipano al campionato europeo in Ungheria, al campionato del mondo a Sanremo e al Campionato del mondo ISAF in Nuova Zelanda. In Ungheria ottengono la medaglia di bronzo e in Nuova Zelanda conquistano la medaglia d’argento. Grazie a questi risultati la Federazione Italiana Vela assegna loro il titolo di veliste dell’anno. Nel 2017 sono selezionate per il campionato europeo a Riva del Garda e per il Campionato del Mondo in Australia, ma vi rinunciano dato che decidono di iniziare una nuova avventura: 49erFX in classe olimpica. Grazie ai diversi risultati ottenuti ricevono offerte di borse di studio per studiare negli Stati Uniti, ma decidono di rinunciare per seguire il loro sogno: l’Olimpiade di Tokyo 2020.

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