Camera di Commercio e Università di Verona alleate per l’impresa 4.0

Bando per 100 imprese, la Camera di Commercio stanzia un milione di euro

Verona, 19 settembre 2018. Camera di Commercio e università di Verona si alleano per digitalizzare 100 imprese portandole al livello 4.0 e la Camera di Commercio scaligera stanzia 1 milione ad hoc. Il bando è aperto a tutte le micro e pmi veronesi.

“La Camera di Commercio investirà un milione di euro nel progetto di Impresa 4.0 e Digital Transformation: l’Università fornirà le risorse umane per tradurre in concreto nelle imprese la digitalizzazione. La Camera di Commercio – spiega il Segretario Generale dell’ente, Cesare Veneri, – ospita uno degli 88 punti di impresa digitale italiani (Pid) identificati dal Ministero dello Sviluppo economico per dare assistenza alle imprese sui processi di digitalizzazione e si inserisce nel Piano nazionale Impresa 4.0 per dare vita alla quarta rivoluzione industriale in Italia. Il nostro obiettivo è formare al più presto le micro, piccole e medie imprese per renderle più competitive sui mercati, di qui l’accordo di programma con l’Università  che prevede un percorso personalizzato per ciascuna impresa coinvolta, affiancato a mini workshop e momenti di incontro sul territorio su tematiche comuni”. 

Il Pid è costituito da due digital promoter che effettuano una prima valutazione online, gratuita, della maturità digitale dei singoli processi aziendali come la contabilità, i clienti e mercati, le tecnologie, le risorse umane, ecc. attraverso un questionario, il selfie4.0. Il risultato valuta la maturità digitale e definisce l’impresa: esordiente, apprendista, specialista, esperto e campione.

“Siamo terzi in Italia tra le Camere di Commercio per self assessment – afferma il Dirigente Area affari economici della Camera di Commercio, Riccardo Borghero – con 129 aziende valutate e risultate tra esordienti e apprendiste, rispettivamente il 6% e il 55%. Il 31% è risultato specialista e solo l’8% si pone come campione o esperto. Si tratta per il 74% di micro imprese con meno di dieci dipendenti o un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro”.

Di qui la decisione di coinvolgere l’ateneo scaligero nel progetto Impresa 4.0 e Digital Transformation. Numerosi gli esperti, i ricercatori e i docenti dell’università di Verona che hanno contribuito al progetto, “tra cui molti – continua Borghero – dei dipartimenti di economia aziendale e informatica.  Tra questi, ci sono tre ricercatori e 30 digital ambassador che faranno consulenza alle imprese per cicli di 3-4 mesi. Si organizzeranno, inoltre, 20 workshop per cluster di imprese, un Pid tour sul territorio su temi mirati, individuando una decina di case studies”.

“E’ stato formato un gruppo di lavoro multidisciplinare – spiega Marta Ugolini, delegata alla comunicazione del Rettore dell’università degli studi di Verona – e al tempo stesso operativo, per agire in sinergia con il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio e rispondere in modo mirato alle diverse esigenze di sviluppo digitale delle 100 imprese aderenti. Non si tratta di un progetto rivolto solo alle imprese che hanno già investito consistentemente nella digitalizzazione. Tra i risultati attesi prevediamo anche di generare tra le imprese consapevolezza su specifiche tecnologie o applicazioni, individuare possibili esperienze pilota, accrescere la disponibilità delle aziende a potenziare il digitale conoscendone i risvolti gestionali e le implicazioni sui modelli di business. Vogliamo che l’innovazione sia davvero utile per rafforzare la competitività delle imprese veronesi”.

Il bando scade il 25 ottobre, le imprese avranno accesso al servizio di mentoring in ordine cronologico con priorità per chi ha già testato la propria maturità digitale con il selfie4.0 del Pid della Camera di Commercio.

Contributo dell’ufficio stampa della Camera di Commercio.