Una giornata speciale per l’ambiente

Lunedì 21 novembre verranno piantati sette alberi nel giardino di Cà Vignal a Borgo Roma per un'università più green e a sostegno degli insetti impollinatori

Nella “Giornata nazionale degli alberi”, il 21 novembre, alle 12, nel giardino di Cà Vignal a Borgo Roma, saranno piantati sette alberi donati all’università di Verona dalle associazioni scaligere Parents for future e Genitori tosti. L’iniziativa green rientra nell’ambito del progetto “Corridoi ecologici per insetti impollinatori” portato avanti dall’ateneo in collaborazione con il dipartimento di Biotecnologie. L’organizzazione dell’iniziativa è stata coordinata da Matteo Nicolini, referente del Magnifico Rettore per la Sostenibilità ambientale e per la Rete università sostenibili, Alessandra Corradi, referente Parents For Future Verona e Associazione Genitori Tosti ed Elisa Renoffio, portavoce Parents For Future.

Sette alberi, quattro aceri e tre arbusti di corniolo, abbelliranno il giardino di Cà Vignal. È con questa donazione che l’università, in collaborazione con l’associazione di genitori educatori Parents for future, nata sulle orme di Fridays for future, ha deciso di dare un contributo concreto all’ambiente in occasione della Giornata nazionale degli alberi, indetta con la legge dello Stato del 2013. La piantumazione avrà un ruolo importante nell’implementazione del progetto a favore degli insetti impollinatori, portato avanti dal dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo scaligero. Inoltre, gli alberi piantati contribuiranno a creare zone d’ombra in corrispondenza dei parcheggi per persone con disabilità.

L’università di Verona aderisce alla Rete delle università per lo sviluppo sostenibile, Rus, che si impegna ad articolare iniziative a favore dell’ambiente in linea con i 17 Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. In particolare, verranno assolti con la piantumazione l’obiettivo 13, Agire per il clima, l’obiettivo 15, La vita sulla terra e l’obiettivo 17, Partnership per gli obiettivi. Anche in questo caso, grazie alla collaborazione con le associazioni del territorio, l’ateneo si impegna nella lotta contro stili di vita non consapevoli, in nome dell’attenzione al benessere comune.