Oggi sono particolarmente felice di questo importante obiettivo che abbiamo raggiunto nei tempi previsti, tempi “record” grazie all’impegno di tutte le persone che si sono prodigate incessantemente negli ultimi 20 mesi (nonostante la pandemia) e grazie anche al determinante contributo da parte del MUR che ha cofinanziato l’opera CA’ VIGNAL 3.

Si tratta di un edificio (bello e lo vedete!) importante non solo sotto il profilo edilizio, essendo la perfetta integrazione delle strutture già esistenti che ospitano il padiglione di Biotecnologie e quello di Ingegneria Informatica e data science, importante soprattutto perché accoglierà il nuovo corso di laurea (e non solo) in Ingegneria dei Sistemi Medicali per la Persona di nuova istituzione, di cui sono stato il promotore e che ha visto la sinergia dell’Ateneo di Modena/Reggio Emilia, e dell’Ateneo di Trento qui rappresentati dai Magnifici Rettori prof. Carlo Porro, prof. Flavio De Florian e dal suo predecessore il Magnifico Rettore prof. Paolo Collini, con il quale abbiamo iniziato questo percorso innovativo, unitamente al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia inaugurato con lui un anno fa a Trento.

Tutto ciò è frutto di una collaborazione tra le tre Università, ognuna con le proprie specificità, federate tra loro, collaborazione in cui credo molto perché ci ha spinto a fare sistema fra i tre Atenei.

Ringrazio anche il nostro ex Magnifico Rettore Alessandro Mazzucco, attuale Presidente della Fondazione Cariverona, per l’aiuto dato finanziando parte dei docenti dedicati a questo nuovo corso di laurea.

Il nuovo Corso di Studi conta ad oggi, colleghi Rettori, 169 immatricolati e ci aspettiamo un ulteriore incremento in quanto le immatricolazioni chiuderanno il 15 ottobre, ma ci si potrà immatricolare, con una piccola mora, anche entro il 15 dicembre. Ovviamente, la didattica del nuovo corso si articolerà nelle sedi delle tre Università.

Sono certo che i nostri docenti e il personale tecnico-amministrativo dei tre Atenei, sentano il peso della responsabilità di questa nuova sfida e sono sicuro che ce la metteranno tutta per far sì che i futuri “ingegneri” rispondano appieno alle aspettative anche dei nostri territori.

L’Ateneo di Verona in questi ultimi 2 anni continua a crescere nonostante il COVID. Abbiamo avuto un importante incremento delle matricole (ad oggi ben 8.177 ragazze e ragazzi hanno scelto la sede scaligera e il 6 ottobre prossimo faremo festa insieme con loro con il Welcome Day!).

Come Università di Verona siamo entrati nella top ten dei grandi Atenei italiani, come recentemente certificato dal CENSIS nella sua classifica annuale.

Ma tutto questo è solo una tappa intermedia del nostro percorso; per il futuro nuove “sfide” ci attendono, sfruttando al meglio le risorse messe a disposizione per il sistema universitario dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dai Decreti Ministeriali di agosto elaborati proprio dal Ministero da Lei diretto.

Grazie Signora Ministro a nome di Noi Rettori per il Suo grande impegno per il mondo universitario che conosci benissimo per essere una docente ed una ex Magnifica Rettrice.

Noi puntiamo in particolare a potenziare e sviluppare tre punti:

1 – le nuove progettualità formative e di ricerca offerte proprio dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Green ed Innovazione) nel campo dello sviluppo dell’area della robotica, dell’intelligenza artificiale, dell’area sanitaria, dello sport e salute, dell’agro-alimentare da sviluppare anche insieme alle nostre Università federate (con Trento collaboriamo, pensate, da 25 anni e con Modena siamo all’inizio della nostra storia) in una visione nuova che vede allargare gli orizzonti e superare gli steccati, realizzando un nuovo concetto di fare Accademia.

2 – potenziare l’offerta formativa dell’area Economico-Giuridica e Umanistica di Veronetta, avendo cura di incrementare gli spazi didattici e della formazione (comprese le biblioteche), lì, infatti, abbiamo già individuato un’area nuova dove insediare aule, spazi per studenti ed altro.

3 – Ultimo e non ultimo, Signora Ministro, Signora Vice Presidente e Signor Sindaco bisognerà che insieme cerchiamo di potenziare i servizi agli studenti dell’ESU (Ente Diritto allo Studio), gli studenti sono nostra linfa vitale e primavera di ogni Ateneo.

Qui a Verona, soprattutto nelle zone universitarie, occorre ampliare la disponibilità dei posti letto per gli studenti nelle residenze universitarie, garantire che il servizio mensa funzioni costantemente, senza interruzioni, insomma Verona con la sua Università ha tutti i requisiti per essere una vera e propria Città Universitaria… ne ha le capacità, il potenziale e l’entusiasmo, quello ve lo regalo io!

Concludo ringraziandovi Tutti e sono certo che tutti insieme troveremo la strada per migliorare ancora i nostri tre Atenei… se non dovessimo trovarla, vorrà dire che la costruiremo comunque insieme.

Grazie ancora a Tutti voi e arrivederci, alla prossima inaugurazione.