Un nuovo curriculum dedicato agli sport della montagna

Inaugurata a Rovereto la nuova sede nell’edificio ex Ciminiera

Presentata la nuova sede del corso sugli sport della montagna, curriculum che rientra nel corso di laurea magistrale interateneo in “Scienze dello sport e della prestazione fisica” promosso nell’ottobre scorso dalle università di Verona e Trento con la collaborazione del Centro di ricerca Sport Montagna e Salute (Cerism) dell’ateneo scaligero. Una proposta formativa unica in Italia, che ha visto 32 studenti iscritti al primo anno, provenienti da Trentino, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio.

La sede del corso sarà nella “Ciminiera”, manufatto simbolo della storica Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco, a Rovereto. Ora, dopo sette mesi di lavori e un investimento di Trentino Sviluppo pari a 800 mila euro, quei locali completamente trasformati conoscono una nuova vita.  Alla presentazione hanno partecipato il rettore dell’università di Verona, Nicola Sartor, il rettore dell’università di Trento, Paolo Collini, insieme al presidente del Comitato di gestione del corso Federico Schena. Erano presenti anche l’assessore provinciale, Achille Spinelli, il sindaco di Rovereto, Francesco Valduga, e il presidente di Trentino Sviluppo, Sergio Anzelini.

“Da anni prosegue ormai una collaborazione proficua con la Provincia di Trento, il Comune di Rovereto e l’ateneo di Trento”, ha ricordato Sartor, “sia dal punto di vista della didattica, con numerosi corsi, sia della ricerca, grazie al Cerism. Ora facciamo un ulteriore passo avanti con questo nuovo curricuclum di studio nelle discipline dello sport, in particolare della montagna”.

I due atenei realizzano così un nuovo progetto didattico e scientifico che porta anche in Trentino la formazione universitaria nell’ambito sportivo e delle attività outdoor. Progetto Manifattura, l’incubatore della green & sport economy di Trentino Sviluppo, si apre così anche agli studenti, futuri professionisti di un mondo, quello dello sport, che guarda con sempre maggiore attenzione ai temi dell’innovazione, della tecnologia, della pianificazione e del monitoraggio del gesto atletico e della performance. Gli spazi rapidamente recuperati grazie all’intervento in tempi rapidissimi di Trentino Sviluppo occupano circa 500 metri quadrati nello storico opificio tabacchi di Rovereto, in un edificio che risale al 1914. In origine “l’Edificio Ciminiera” era suddiviso in due locali principali, adibiti rispettivamente a centrale termica e officina. L’intervento di risanamento conservativo è durato 8 mesi e sono stati investiti 800 mila euro di fondi provinciali. I lavori sono stati coordinati ing. Michele Pellegrini, dipendente di Trentino Sviluppo. Sono state ricavate tre aule universitarie con una capienza rispettivamente di 30, 50 e 80 posti a sedere, gli spazi per la segreteria e un ufficio docenti, un atrio comune, un locale ad uso magazzino, oltre a servizi igienici e un locale tecnico.

L’obiettivo del corso, come ha ricordato Schena, è quello di “formare figure con competenze e conoscenze in ambito scientifico, professionale e organizzativo, di specifico interesse nella preparazione fisica legata agli sport di montagna. Al termine dei due anni di studio gli studenti e le studentesse avranno quindi le competenze per diventare preparatori atletici in società sportive ed enti di promozione sportiva, tecnici specializzati per la valutazione funzionale e l’analisi della prestazione sportiva negli sport di montagna, esperti di attività sportive outdoor in contesti turistici oppure organizzatori di eventi sportivi e promotori del territorio”. Il corso di laurea apre le porte anche a chi vuole ideare tecnologie innovative per attività sportive negli sport di montagna e outdoor. Tra i partner di questa operazione anche il Comune di Rovereto, che si impegna a adeguare il trasporto pubblico per facilitare il raggiungimento dell’area dove si insedia il corso, oltre a mettere a disposizione del corso di studio, d’intesa con i rispettivi gestori, le strutture sportive comunali, in particolare il Centro natatorio, i Centri tennis, lo Stadio Quercia, il Polo del tiro con l’arco e il Centro sportivo delle Fucine (campi da calcio e palestra).