Maria Luisa Menegatto al convegno “Perché non puniamo la tortura?”

La dottoranda di ateneo interverrà a Genova in occasione di un convegno sulle torture di Stato praticate in occasione del G8 nel 2001

“Perché non puniamo la tortura?”. Questo il titolo del convegno sulle torture da parte delle Forze dell'ordine in occasione del G8 del 2001 in programma nella sala del Minor Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, venerdì 15 luglio dalle 9.30 alle 19. Tra gli interventi in programma anche quello della dottoranda di ateneo Maria Luisa Menegatto, che affronterà il tema La ‘tortura bianca’, la ‘clinica dell’annientamento’. Il danno da tortura nei suoi aspetti psicosociali”.

“Il mio intervento a Genova – spiega la studiosa – presenterà i risultati di uno studio di tipo scientifico-sistematico e longitudinale che ho coordinato, l’unico al mondo sulle conseguenze della tortura praticata in democrazia durante il G8, realizzato in sinergia con l’università degli studi di Padova e il professor Adriano Zamperini, docente di Psicologia sociale del dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia applicata dell’ateneo patavino. Le ricerche – prosegue Menegatto – sono inerenti alla tecnica della tortura bianca in ambito democratico attraverso il caso Bolzaneto e la sofferenza causata. I risultati sono contenuti nella relazione prodotta alla Corte europea dei Diritti umani, e sono sfociati in pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali. Sono anche serviti agli avvocati di parte per colmare la lacuna giuridica italiana per la quale, anche dopo la ratifica della convenzione di Ginevra contro la tortura, nel 1989, nell’ordinamento italiano non è mai stato introdotto il reato relativo”.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il programma completo dell'evento.

13.07.2016