Startime, scuola di autoimprenditoria

L’iniziativa organizzata da Esu è in programma dal 26 al 28 maggio a Corte Maddalene

Un corso intensivo che offre gli elementi di base per la creazione di una nuova impresa. Dal 26 al 28 maggio la struttura di Corte Maddalene ospita Startime, scuola di autoimprenditoria organizzata dall’Esu di Verona in collaborazione con Fondazione Emblema.

Durante i tre giorni, che prenderà il via il 26 maggio alle 14, saranno fornite ai partecipanti basi teoriche, strumenti concreti ed esercitazioni pratiche, ovvero tutti gli elementi essenziali per passare da una semplice idea a un vero e proprio progetto di startup. Nell’ambito dell’iniziativa si alterneranno lezioni frontali, esercitazioni di gruppo, testimonianze e pitch. La caratteristica peculiare di Startime è quella di rivolgersi non a startup costituite o costituende, ma di voler raccontare il tema dell’autoimprenditoria a chi non ha ancora chiara la strada da intraprendere dopo la laurea.

“Startime – spiega il direttore di Esu Verona, Gabriele Verza – è un progetto di orientamento innovativo e concreto rivolto a tutti gli studenti e, in particolare, a coloro che hanno in testa un progetto di impresa, ma che non sanno come realizzarlo. Questo corso fornirà loro gli strumenti per intraprendere un percorso imprenditoriale di successo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Esu, Università di Verona e Fondazione Emeblema. Partecipare a Startime è gratuito, ma essendoci posti limitati è necessario iscriversi”.

Per l’apertura della scuola, prevista per giovedì 26 maggio alle 14, interverranno il direttore di Esu Verona, Gabriele Verza, Tommaso Dalla Massara, delegato all’Orientamento e alle Strategie occupazionali di ateneo, Tiziano Barone, direttore di Veneto Lavoro e Tommaso Aiello, direttore Generale della Fondazione Emblema e Coordinatore della scuola. Durante i tre giorni, invece, interverranno, tra gli altri, Mario Pezzotti, delegato alla Ricerca dell'università, Marta Ugolini, docente di Economia e Gestione delle Imprese a Verona, Davide Bennato, docente di Sociologia dei Media Digitali all'università di Catania e Davide Baù, vice presidente del Gruppo giovani imprenditori del Veneto.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Esu.

23.05.2016

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