Verona celebra Shakespeare

Dal 20 al 24 giugno convegni, laboratori ed eventi in occasione dei 400 anni dalla morte di Shakespeare

L’anno 2016 vede, in Italia e nel mondo, lo svolgimento di numerose iniziative volte a celebrare il quarto centenario dalla morte di William Shakespeare che la tradizione vuole sia avvenuta nella città natale del Bardo, Stratford-upon-Avon, il 23 aprile 1616. Verona guarda a questo anniversario forte della sua vocazione shakespeariana. In vista di questa importante ricorrenza l’Università intende promuovere una serie di iniziative, di concerto con il Comune, al fine di porre all’attenzione internazionale la centralità della città di Verona come luogo storicamente e culturalmente legato a Shakespeare. In particolare, questa collaborazione rinnova e rafforza precedenti esperienze di cooperazione fra Università e Comune sul tema shakespeariano, che nel 2013 ha già conosciuto una proficua sinergia tra ricerca internazionale e iniziative spettacolari a livello cittadino.

Il progetto veronese per il 2016 nasce su iniziativa di alcuni docenti di Letteratura inglese e di Storia del teatro dell’Università di Verona riuniti intorno al gruppo di ricerca Skenè (http://www.skenejournal.it/), che hanno coinvolto studiosi di altre università europee e americane, coordinandosi con altre iniziative in ambito comparatistico promosse dall’Università di Verona.

Il programma. Gli eventi, che si svolgeranno dal 20 al 24 giugno, comprendono due convegni, di cui uno internazionale, una tavola rotonda, due laboratori di teatro con spettacoli finali, dedicati, rispettivamente, a Romeo e Giulietta e ai Due gentiluomini di Verona, la messinscena di una versione meno nota di Romeo e Giulietta(il così detto ‘cattivo in quarto’), inedita sulle scene italiane, e, per concludere, nel pomeriggio del 24 giugno, alle 18, Salone di Casa Boggian, un concerto a cura di Verona Opera Academy, dal titolo ‘When thou, my music, music play’st’. Shakespeare in musica, con la partecipazione di Cecilia Gasdia e Quirino Principe. Più nel dettaglio, la settimana si aprirà con un convegno nazionale dal titolo Shakespeare: un romantico italiano. All’incrocio di due anniversari (1616 e 1816) (20-21 giugno), organizzato da Raffaella Bertazzoli (Letterature comparate, Università di Verona). Proseguirà quindi il 22 e il 23 giugno, alle 9.30 nel Palazzo della Gran Guardia, con il convegno internazionale dal titolo “All things changed to the contrary”: Comic-Tragic Contiguities in the Verona Plays, organizzato da Silvia Bigliazzi (Letteratura inglese, Università di Verona) e Lisanna Calvi (Letteratura inglese, Università di Verona), dedicato a un’indagine della sperimentazione comico-tragica nella prima produzione shakespeariana, con una particolare attenzione rivolta alla ricezione dei due testi, alle loro riscritture, al loro potenziale performativo e a problematiche di natura filologica. Infine, nella mattina del 24, alle 9.30, Alessandro Serpieri (Emerito di Letteratura inglese, Università di Firenze) terrà una lezione sui sonetti shakespeariani, accompagnata dalla lettura dei testi da parte del Teatro Scientifico. A seguire si svolgerà una tavola rotonda dedicata a una discussione degli spettacoli in programma nelle serate del 21, 22 e 23 giugno con la partecipazione di attori, registi e studiosi internazionali. Tutte le iniziative vogliono proporre una proficua connessione tra la riflessione critico-teorica e la pratica teatrale. A tal fine si prevede uno stretto dialogo fra studiosi e artisti attivi sia sul territorio veronese, sia in campo internazionale, a partire dai due laboratori teatrali, organizzati dal Teatro Scientifico, che si svolgeranno dalla metà di maggio fino alla settimana del 20 giugno. Il laboratorio dedicato a Romeo e Giulietta, diretto da Jacquelyn Bessell della Guildford School of Acting della Università del Surrey (UK), con la partecipazione straordinaria di Lindsay Kemp, si concentrerà sulle potenzialità espressive di parola e gesto in un contesto plurilingue. Dinamiche attoriali e di teatro-danza troveranno spazio nella realizzazione di una ricerca teatrale come officina di indagine critica dell’approccio al testo e alla sua performance. Il laboratorio dedicato ai Due gentiluomini di Verona sarà, invece, a cura di Pierpaolo Sepe.

Gli spettacoli in programma si svolgeranno secondo il seguente calendario: il 21 giugno, alle 21, al Teatro Ristori andrà in scena Romeo e Giulietta – Q1 a cura del Teatrino Giullare (Bologna). Il 22 giugno, sempre alle 21, all’Arsenale Franz Joseph I (Teatro Laboratorio) è previsto lo spettacolo I due gentiluomini di Verona, diretto da Pierpaolo Sepe, a conclusione del laboratorio dedicato a questo dramma. La sera del 23 giugno, alla stessa ora, al Teatro Ristori andrà quindi in scena Romeo and Juliet come manifestazione finale del laboratorio teatrale diretto da Lindsay Kemp e Jacquelyn Bessell. I testi italiani delle due versioni di Romeo e Giulietta sono nella traduzione di Silvia Bigliazzi, mentre quello dei Due gentiluomini di Verona è nella traduzione di Lisanna Calvi.

Tutti gli eventi saranno gratuiti e aperti alla comunità universitaria e ai cittadini. Per maggiori informazioni: http://www.skenejournal.it/shakespeareverona2016/

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12.05.2016