L'università di Verona al Festivaletteratura di Mantova

Buttarelli e Mortari tra gli ospiti internazionali della nuova edizione della rassegna

“Scrittura” e “sperimentazione”. Due le parole chiave che caratterizzano la nuova edizione del Festivaletteratura di Mantova che andrà in scena fino al 13 settembre. Scrittura come grafia, rappresentazione simbolica, trasposizione del pensiero, strumento cognitivo, espressione inequivocabile della personalità e ricerca sul linguaggio. Sperimentazione come possibilità di nuovi linguaggi con Prototipi, uno spazio in cui alcuni giovani saranno chiamati a progettare e realizzare un prototipo che colga le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie per la produzione di nuova letteratura e per la trasmissione del sapere. Oltre settanta  gli ospiti internazionali, tra cui il Premio Nobel Mario Vargas Llosa, il vincitore del Booker Prize 2014 Richard Flanagan, Jo Nesbø e l’erede di Stieg Larsson David Lagercrantz, solo per citarne alcuni. Anche quest’anno, però, due docenti dell’università di Verona daranno il loro contributo: nel calendario degli incontri, infatti, si potranno seguire tre eventi in cui presenzieranno Annarosa Buttarelli e Luigina Mortari.

Annarosa Buttarelli, docente di Ermeneutica filosofica e di Filosofia della storia, nonché parte della comunità filosofica ‘Diotima’, ha coordinato l'incontro “Dedicato a Christa Wolf” di giovedì 10 alle 15, al Teatro Bibiena, in cui molte voci legate alla scrittrice tedesca si sono riunite in occasione dell’uscita di un suo saggio e di un racconto inediti. Buttarelli è stata anche relatrice di “Una rivoluzione necessaria: nuova sanità e salute delle donne” di venerdì 11 alle, 15.30 nella chiesa di Santa Paola, dove si è parlato  di rivoluzione nella sanità nell’incontro .

Sabato 12 alle 15, nell’aula magna dell’università di Mantova, protagonista Luigina Mortari con la presentazione del suo nuovo libro "Filosofia della cura" insieme alla filosofa morale Laura Boella all'interno dell'incontro “L’irrinunciabile cura”. Mortari è professore ordinario di Pedagogia generale e di Epistemologia della ricerca pedagogica e direttore del Cred, progetto virtù e componente del Centro Interateneo per la Ricerca didattica e la formazione avanzata .

08/09/2015